Ultimo aggiornamento  02 dicembre 2022 04:59

Nissan, 15 nuove elettriche entro il 2030.

Edoardo Nastri ·

Nissan spinge sull’elettrificazione. Il costruttore giapponese ha svelato il piano “Ambition 2030”, la sua strategia in termini di prodotto che metterà in atto nei prossimi nove anni. Nissan introdurrà 23 nuovi modelli elettrificati entro il 2030, di cui 15 saranno 100% elettrici. Secondo le previsioni, per la fine del decennio il mix di vendite di auto a batteria del gruppo (Nissan e Infiniti) supererà il 50% a livello globale.

Gli step intermedi prevedono l’introduzione di 20 nuovi modelli nei prossimi cinque anni tra elettriche e vetture con sistema E-Power (ibrido che impiega il motore termico esclusivamente per la ricarica delle batterie e non per fornire motricità alle ruote) e il raggiungimento entro il 2026 di una quota di vendite di auto elettrificate pari al 75% in Europa, 55% in Giappone, 40% in Cina. Il target per gli Stati Uniti, mercato più lento a recepire l’elettrificazione, è del 40% entro il 2030.

Una rivoluzione che prevede investimenti massicci, pari nei prossimi cinque anni a ben 15,6 miliardi di euro. “Vogliamo trasformare Nissan in un’azienda profondamente sostenibile, che svolga un ruolo importante per i clienti e per la società”, ha dichiarato il ceo Makoto Uchida. Nissan punta alla neutralità dal carbonio per tutto il ciclo vita dei suoi prodotti entro il 2050.

Quattro concept per il futuro

Oltre a piani, investimenti e obiettivi futuri, Nissan ha anche mostrato attraverso quattro concept car un assaggio di ciò che sarà dei suoi modelli per quanto concerne lo stile generale e le idee di massima. Secondo quanto dichiarato, le vetture elettriche utilizzano tutte batterie allo stato solido e inaugurano al tempo stesso una nuova era del design Nissan.

La Chill-Out concept è un suv coupé a guida autonoma dai volumi morbidi e coda tronca, la Max-Out è una cabriolet a quattro posti dal piglio sportivo, il Surf-Out è un pickup a zero emissioni (rivale perfetto per i nuovi pickup elettrici dal Riviat R1T al Ford F-150 Lightning al Tesla Cybertruck) mentre la Hang-Out è un’interpretazione futuristica di un suv dai volumi squadrati disegnato per famiglia e tempo libero.

La Chill-Out utilizza la piattaforma CMF-EV (la stessa della Renault Mégane elettrica) mentre le altre concept sono basate su una nuova architettura (il nome non è stato comunicato) che prevede l’installazione del pacco batterie allo stato solido nel pianale e due motori elettrici, uno sull’asse anteriore, uno su quello posteriore.

Batterie a stato solido entro il 2028

Il costruttore giapponese conta di lanciare i primi modelli con batterie allo stato solido entro il 2028, mentre entro il 2024 inaugurerà un impianto produttivo di accumulatori con questa tecnologia a Yokohama. Nel frattempo per le batterie agli ioni di litio sta studiando soluzioni che porteranno i suoi accumulatori a non aver bisogno di cobalto, riducendo la propria dipendenza dalle terre rare e tagliando i costi del 65% entro sette anni.

Secondo quanto annunciato, i nuovi investimenti poteranno Nissan e i suoi partner a una capacità di produzione di batterie pari a 52 gigawattora entro il 2026 che diventeranno 130 entro il 2030. I fondi serviranno anche a potenziare i sistemi di assistenza alla guida offerti sui modelli del costruttore giapponese. Secondo le stime, entro il 2026 il dispositivo ProPilot equipaggerà oltre 2,5 milioni di veicoli, mentre entro il 2030 ogni nuovo modello lanciato sarà dotato di sensori Lidar.

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