Ultimo aggiornamento  20 gennaio 2022 12:46

F1, addio a Sir Frank Williams.

Redazione ·

Sir Frank Williams, fondatore dell’omonima scuderia di Formula 1 è morto oggi a 79 anni in Gran Bretagna. La  notizia è stata data dallo stesso team - ora passato nelle mani di un fondo statunitense - in un comunicato. “Il Williams Racing Team – si legge – è estremamente rattristato dalla scomparsa del nostro fondatore Sir Frank Williams. Sir Frank era una leggenda e un’icona del nostro sport. La sua scomparsa segna la fine di un’era per il team e la F1. Era unico nel suo genere e un vero pioniere. Nonostante le notevoli avversità affrontate nella sua vita, ha portato la nostra squadra a vincere 16 campionati del mondo rendendoci uno dei team di maggior successo nella storia di questo sport. I suoi valori, tra cui l’integrità, il lavoro di squadra e una feroce indipendenza e determinazione, rimangono l’ethos fondamentale della nostra scuderia e sono la sua eredità, così come il nome Williams sotto il quale corriamo con orgoglio. I nostri pensieri sono con la famiglia in questo momento difficile”.

Tra i grandi campioni

Nato nel 1942, figlio di un ufficiale della Royal Air Force e di una maestra, aveva fondato la sua prima scuderia nel 1966, debuttando in Formula 2 e 3, prima di passare, nel 1969, alla F1 acquistando un telaio di una Brabham. Dopo diverse vicissitudini, nel 1977 aprì la Williams Grand Prix Engineering insieme all’ingegnere Patrick Head. Complessivamente la squadra ha ottenuto nove titoli costruttori e 7 piloti. La prima vittoria arrivò sul circuito di casa a Silverstone, nel 1979 con alla guida Clay Regazzoni. L’anno successivo fu la volta del titolo piloti grazie all’australiano Alan Jones. Tra i grani nomi che hanno guidato le sue monoposto troviamo Keke Rosberg, Mario Andretti, Nigel Mansell, Nelson Piquet, Riccardo Patrese e soprattutto l'indimenticabile Ayrton Senna che, proprio su una Williams, trovò la morte a Imola nel 1994.

Costretto su una sedia a rotelle per un incidente automobilistico capitatogli in Francia nel 1986, Sir Williams divenne baronetto nel 1999 e ricevette anche la Legion d’onore, la più alta onorificenza concessa dal governo francese.

Le reazioni

La notizia è stata ripresa da moltissimi dei protagonisti del mondo delle corse. Il profilo ufficiale di Twitter della F1 parla di “immensa e profonda tristezza” mentre il pilota canadese del suo team Nicholas Latifi scrive “è stato un onore rappresentarti”.

Il suo collega, l’inglese George Russell, ha dedicato due tweet alla scomparsa dell’ex proprietario della scuderia: “Oggi diciamo addio all'uomo che ha definito la nostra squadra. Sir Frank era un essere umano davvero meraviglioso e ricorderò sempre le risate che abbiamo condiviso. Era più di un capo, era un mentore e un amico per tutti coloro che si sono uniti alla famiglia Williams Racing e molti altri”, si legge nel primo, mentre il secondo recita: “È stato un vero onore correre per lui ed essere una piccola parte dell'incredibile eredità che lascia, un'eredità che vivrà per sempre nel cuore e nell'anima di questa squadra. Riposa in pace, Sir Frank. Grazie di tutto”. Condoglianze alla famiglia sono state espresse - tra gli altri - anche dal pilota Ferrari Charles Leclerc e da quello della Aston Martin Sebastian Vettel.

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