Ultimo aggiornamento  27 novembre 2021 21:21

Moto Guzzi V100 Mandello, che storia.

Antonio Vitillo ·

Giunto al  traguardo dei 100 anni di storia, il marchio Moto Guzzi lancia la V100 Mandello. Una moto, in due versioni, che punta sul propulsore bicilindrico a V trasversale raffreddato ad acqua anche per migliorare l'estetica e individuare una firma destinata a essere apposta sui modelli futuri. Accanto al domani, in questa nuova proposta, non mancano gli immancabili richiami al passato: i fianchetti sotto la sella ricordano la "Le Mans" del 1976, il cupolino è un omaggio all'altra "Le Mans", la "850 III" del 1981.
La due ruote - che sembra quasi invogliarci a raccordare le curve una dopo l’altra -  ha l’aspetto di una moderna “roadster”, benché alcune accortezze dichiarino una certa vocazione alle percorrenze autostradali. Prima fra tutte l'aerodinamica “adattiva”: i deflettori ai lati del serbatoio da 17,5 litri si regolano in automatico a seconda della velocità e del “riding mode” selezionato, riducendo fino al 22% la pressione sul pilota, che, grazie anche alla protezione frontale offerta dal cupolino regolabile elettricamente in altezza, può beneficiare di una penetrazione dell'aria pari a quella di molte, e più ingombranti, tourer.

Motore nuovo

Progettato ex novo, il propulsore, oltre che alleggerito, è più corto di 103 millimetri rispetto a quello della V85 TT. Di cilindrata 1.042 centimetri cubici, distribuzione a doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro, ha prestazioni indubbiamente brillanti: la potenza arriva a 115 cavalli, la coppia a oltre 105 newtonmetri, 90% dei quali già disponibili a 3.500 giri al minuto. questo significa che la V100 Mandello è facile da guidare, grazie anche alla frizione a comando idraulico. L’albero cardanico della trasmissione finale si avvale di un monobraccio in alluminio, più lungo e riposizionato a sinistra, più in basso, cosa che ha diminuito le reazioni dei trasferimenti di coppia, per cui la V100 Mandello dovrebbe godere di una guida più fluida, in accelerazione come in “rilascio”.
Dotata dell’acceleratore “Ride by Wire”, la moto dispone anche di una centralina di controllo Marelli 11MP; l’elettronica di bordo si basa sulla piattaforma inerziale a sei assi a cui è delegata la gestione dei sistemi presenti, come il “cruise control” e il “Cornering ABS” che migliora la sicurezza attiva nelle frenate in curva. Alle quattro diverse modalità di guida previste spetta il compito di controllare tre differenti mappe motore, i quattro livelli del controllo di trazione, i tre del freno motore e, nella versione V100 Mandello che le prevede come dotazione di serie, anche il funzionamento delle sospensione semiattive Öhlins Smart EC 2.0.

Tanta tecnologia

La versione più ricca della V100 Mandello, dispone anche di cambio elettronico, manopole riscaldabili e piattaforma multimediale Moto Guzzi MIA, per collegare, via bluetooth, lo smartphone alla strumentazione Tft da cinque pollici. Entrambi i modelli adottano l’impianto di illuminazione full LED, con DRL, e il sistema “bending lights”, che aumenta la visibilità all’interno della curva. La Moto Guzzi V100 Mandello sarà commercializzata nell’estate del prossimo anno. Prezzi ancora da definire.

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Antonio Vitillo

Presentati a Mandello sul Lario il progetto per il nuovo stabilimento del marchio moto (inaugurazione prevista nel 2025) e un francobollo per il centenario

· di Redazione

Il compleanno del marchio lombardo delle due ruote festeggiato con una serie di mostre. La prima, dal 15 aprile al 13 maggio, organizzata presso l’AC Milano di Corso Venezia