Ultimo aggiornamento  01 giugno 2023 17:59

Jaguar XJ-C, quando il restomod è snob.

Linda Capecci ·

Tra i tanti nomi del mondo dei restomod (la rivisitazione in chiave moderna di vetture classiche), l'officina polacca Carlex Design si è ritagliata una posizione di prestigio grazie a realizzazioni equiparabili a opere di altissimo artigianato. Questa volta la Carlex si è dedicata a un tesoro del motorismo inglese: la Jaguar XJ-C.

Una rarità

La XJ-C, coupé basata sulla seconda serie della berlina XJ (quella prodotta a cavallo degli anni '70), è uno dei modelli più rari del costruttore inglese. Nell'arco di tre anni dalla catena di montaggio di Coventry ne sono uscite solo 10.426 unità, un numero che rende questa interpretazione - a metà tra il retrò e il futurista - ancora più speciale.   

Carlex Design ha rivisto l'intero frontale, ammorbidendo linee e curve. I paraurti sono ora più moderni e in tinta con la carrozzeria e la griglia presenta delle lamelle in sostituzione del classico design a gabbia. La forma tondeggiante dei fari è rimasta la stessa, ma la società di tuning l'ha resa più attuale dotandola di un moderno sistema di illuminazione a LED.

Sul fianco la Carlex XJ-C presenta dei passaruota allargati, che ospitano ruote enormi con design a canale rovesciato. La vista posteriore è dominata dai quattro scarichi e dal listello cromato sul bagagliaio. La vettura ha un aspetto più muscoloso, con una postura più vicina al suolo grazie all'assetto ribassato.

Interni e motore

All'interno sono stati mantenuti gli elementi classici rendendo più moderni alcuni dettagli: il quadro strumenti e i comandi del sistema di climatizzazione sono ora digitali. I rivestimenti in pelle sono stati invecchiati a mano, per conferire all'auto un carattere vintage. I pannelli delle portiere e la console centrale sono stati ristilizzati. Altre modifiche agli interni includono i sedili, il bagagliaio e l'aggiunta di un rollbar completo.

Sotto il cofano non troviamo uno dei due propulsori con cui l'auto era offerta all'epoca (un sei cilindri o un V12), bensì un nuovo V8. Carlex non ha specificato se si tratta di un aspirato o un turbocompresso. Stando alle dichiarazioni dell'azienda però, eroga fino a 400 cavalli, una potenza decisamente superiore rispetto all'originale XJ-C V12 da 258 cavalli. Forse non piacerà ai puristi ma quello di Carlex Design è senza dubbio un esperimento capace di attirare l'attenzione.

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