Ultimo aggiornamento  28 novembre 2022 17:01

Hyundai-Kia, crescita controcorrente.

Edoardo Nastri ·

Nel panorama grigio del mercato automobilistico europeo, sconvolto prima dalla crisi pandemica e poi da quella dei chip, non tutti se la passano così male. Tra i pochissimi che vanno in controtendenza c’è il gruppo Hyundai-Kia, forte di una buona gestione della questione chip (anche per merito di una vicinanza geografica strategica ai molti produttori di semiconduttori asiatici) e di una politica tutta orientata all’elettrificazione che sta premiando.

Nel mese di ottobre il Hyundai Motor Group ha contato ben 73.269 nuove immatricolazioni nel Vecchio continente, realizzando una crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e arrivando nel mese a una quota di mercato del 10,2%. Un risultato che gli è valso il terzo posto in classifica generale, scavalcando Renault e subito dopo Stellantis e Volkswagen. A ottobre hanno fatto bene entrambi i marchi del gruppo coreano con vendite bilanciate: 36.969 unità per Hyundai (+%) e 36.300 per Kia (+1,3%).

Terzo gruppo con merito

È il terzo mese consecutivo che il gruppo Hyundai si aggiudica la medaglia di bronzo in Europa, mentre sono soddisfacenti anche i risultati da inizio anno. Da gennaio a ottobre le unità immatricolate sono state 724.287 il 20,1% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Numeri che nel cumulato annuo avvicinano Hyundai e Kia al gruppo Renault, al momento ancora al terzo posto in classifica generale dietro Volkswagen e Stellantis grazie a 783.910 unità per una quota di mercato dell’8,7% contro l’8,1% di Hyundai.

La disponibilità dei prodotti per il mercato europeo non eccessivamente strozzata dalla crisi dei semiconduttori ha confermato il successo di due brand con una gamma modelli nutrita. Dai suv ai crossover dalle citycar alle station wagon, Hyundai e Kia hanno sterzato verso l’elettrificazione a tutto tondo che si tratti di mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid o auto 100% elettriche. Per le zero emissioni il gruppo ha realizzato la E-Gmp, piattaforma modulabile su cui sono già state realizzate la Hyundai Ioniq 5 e la Kia EV6.

Elettrificazione al centro

Nel corso del 2021 Kia ha ulteriormente potenziato il suo piano di elettrificazione. Il presidente Ho-Sung Song ha annunciato l’obiettivo di vendere 880mila unità a zero emissioni entro il 2030 contro le 550mila dichiarate in precedenza. Entro il 2026 il costruttore coreano presenterà 11 nuovi modelli 100% elettrici: 7 basati sulla piattaforma E-Gmp e 4 varianti di modello esistenti. Non solo. Nel 2028 Kia avrà anche una gamma di veicoli a idrogeno.

Hyundai dal canto suo smetterà di vendere auto con motore termico in Europa nel 2035 e crede che a livello globale le sue vendite saranno composte per l’80% da auto elettriche entro il 2040. Nei prossimi quattro anni il costruttore coreano lancerà 11 nuovi modelli a zero emissioni ed entro il 2024 la sua gamma di veicoli in Europa sarà interamente elettrificata. Gli obiettivi? Si puntano a vendere 560mila unità 100% elettriche a livello globale all’anno entro il 2025.

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