Ultimo aggiornamento  28 novembre 2021 18:31

2022, un secolo di Monza.

Redazione ·

Le celebrazioni per il centenario dell’Autodromo di Monza che ricorre nel 2022 sono iniziate nella suggestiva cornice dell’Expo 2020 di Dubai in corso fino a marzo del prossimo anno. Qui si è svolto l'Italian Sports Day, giornata organizzata dal Coni e dedicata ai successi delle varie discipline sportive nel nostro Paese. Nel corso della manifestazione - cui hanno partecipato tra gli altri il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport Valentina Vezzali - è stato presentato il logo che accompagnerà gli eventi motoristici nazionali 2022, celebrando il traguardo raggiunto dal “Tempio della Velocità”.

L’occasione ha consentito di ribadire l’importanza del circuito brianzolo, da sempre al centro delle competizioni a quattro ruote. Il 2022 sarà un anno speciale per la F1 in Italia: oltre al centenario di Monza, il nostro paese ospiterà, a Imola, un secondo Gran Premio, come già annunciato e confermato a Dubai da Stefano Domenicali, ceo di Formula One Group, con il presidente Coni Giovanni Malagò.

Pista storica

Il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani e quello dell’Autodromo Giuseppe Redaelli hanno ricordato storie e passioni degli uomini del motorismo sportivo italiano, i grandi protagonisti di questo secolo, presentando l’identità visiva del centenario, in un dialogo con Stefano Domenicali rivolto al futuro e alle sfide imminenti del tracciato, a cominciare dalla riduzione dell’impatto ambientale della struttura. Senza dimenticare i tanti personaggi che hanno fatto di questo luogo una prova tangibile della passione per le corse: da Manuel Fangio e Alberto Ascari a Michael Schumacher, da Niki Lauda e Ayrton Senna, fino a Lewis Hamilton e Max Verstappen ma anche il pubblico, i meccanici e tutte le persone - note o meno - che hanno contribuito alla creazione di un mito lungo cento anni.

L’Autodromo Nazionale e l’intero movimento italiano sono sempre più protagonisti, con due tappe di campionato di Formula 1 e altrettante del World Rally Championship. Monza continuerà a essere una pista fondamentale per le molte discipline del motorsport del futuro”, ha commentato Angelo Sticchi Damiani.

“In tutto il mondo - ha sostenuto invece Stefano Domenicali - quando si pensa alla Formula 1 non si può non ricordare il grande contributo che l’Italia ha dato a questo sport e i primi 100 anni del circuito di Monza ne sono una fondamentale testimonianza. Monza è speciale, è casa per la Formula 1, ha da sempre scritto pagine significative di una disciplina che da 71 anni regala emozioni e passione. Ci prepariamo a entrare in una nuova era, con regolamenti diversi e macchine innovative che renderanno le gare ancora più avvincenti. Siamo entusiasti di avere nel calendario ufficiale del 2022, ancora una volta l’Italia grande protagonista con due tappe”.

Logo tricolore 

Il presidente del circuito Giuseppe Redaelli ha parlato dei “molti progetti in grado di portare l’Autodromo di Monza in una nuova epoca per la mobilità e gli sport automobilistici”.

Per Ludovico Fois, consigliere per le relazioni esterne e responsabile della comunicazione ACI, “la pista è la vera protagonista del logo del centenario, assumendo la forma maestosa di un “tempio” tricolore, un nastro sinuoso che attraversa i caratteri di Monza e il numero 100. Abbiamo voluto dare una interpretazione grafica al circuito, facendolo diventare un'icona tridimensionale. La pista verde, il suo esterno rosso e il bianco del suo interno creano la sensazione del tricolore” .

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