Ultimo aggiornamento  20 marzo 2023 10:02

Stellantis, la rete Atlante prende forma.

Redazione ·

Il progetto Atlante, la rete di ricarica rapida europea targata Stellantis per veicoli a batteria, entra nel vivo. All'inaugurazione in ottobre della prima stazione di energia elettrica - proveniente da fonti rinnovabili e supportata da sistemi di accumulo - in Piemonte, fa seguito l'individuazione dei primi 700 siti destinati al programma, di cui il 10% in Italia e già in fase di sviluppo.

Il progetto, nato dalla collaborazione con il gruppo Nhoa e Free2Move eSolutions, prevede l'installazione in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, di un totale di 5mila punti di ricarica rapida entro il 2025 e di oltre 35mila per il 2030. La potenza delle stazioni di ricarica Atlante varierà da un minimo di 100 chilowatt a un massimo di 175, garantendo così tempi rapidi di rifornimento, e verranno installate principalmente in prossimità dei più importanti nodi stradali e in aree urbane densamente popolate.

"Impegno globale"

"Le installazioni fast charging nel Sud dell'Europa sono una grande opportunità di crescita e sviluppo verso una nuova mobilità che ci consentirà di costruire un futuro migliore per le prossime generazioni", ha dichiarato Anne-Lise Richard di e-Mobility Stellantis. "La diffusione dell'infrastruttura di ricarica pubblica è fondamentale per aiutare i clienti a scegliere di guidare un veicolo elettrico. Come Stellantis, abbiamo l'obiettivo di offrire un'esperienza di ricarica che sia semplice, intuitiva, conveniente e, soprattutto, veloce come fare un pieno di benzina".

"La conferenza Cop26 appena conclusa ha evidenziato ancora una volta l'urgenza di focalizzare l'impegno globale verso la diffusione delle energie rinnovabili e della mobilità elettrica. Grazie all'expertise di Nhoa, tra le prime cinque aziende al mondo nello stoccaggio di energia, Atlante risponderà in modo tangibile a queste necessità, offrendo punti di ricarica sostenibili che funzionano come micro-reti per consentire al sistema elettrico europeo di introdurre sempre più rinnovabili a beneficio del nostro pianeta", afferma Carlalberto Guglielminotti, amministratore delegato di Nhoa.

"Il progetto Atlante e le installazioni di ricarica fast nell'Europa Meridionale - spiega Roberto Di Stefano, amministratore delegato di Free2Move eSolutions - sono il passo necessario per permettere alla mobilità elettrica di svilupparsi e consentire spostamenti ad ampio raggio senza essere costretti a lunghe attese per ricaricare prima di riprendere il viaggio. Si tratta di un'opportunità unica di crescita e sviluppo, in quanto praticamente tutta la rete di ricarica rapida deve ancora essere sviluppata".

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