Ultimo aggiornamento  07 dicembre 2022 23:26

Renault-Nissan, Alleanza crescente.

Edoardo Nastri ·

“Dopo innumerevole email e videoconferenze, ho finalmente incontrato di persona gli uomini e le donne del gruppo Renault, la nostra famiglia allargata dell’Alleanza”. Makoto Uchida a due anni dalla sua nomina come ceo di Nissan ha fatto visita al quartier generale Renault a Parigi, incontrando il presidente Jean-Dominique Senard, il ceo Luca de Meo e la direttrice finanziaria Clotilde Delbos.

“Sono più che mai convinto della forza del nostro rapporto e della fiducia e trasparenza che solo una stretta collaborazione può portare”. E così sembra proprio che si siano diradate le nubi che oscuravano i rapporti tra i due brand nell’era dell’immediato dopo Ghosn con punti interrogativi addirittura sulla prosecuzione di una partnership ormai storica nata nel 1999 e che comprende anche Mitsubishi.

Ora la sfida è sul futuro. L’Alleanza prova a vivere un nuovo domani con piani bilaterali di riorganizzazione sia di Renault sia di Nissan e nuovi programmi di condivisione delle tecnologie, prime fra tutte le piattaforme, e di spartizione intelligente dei mercati.

La spartizione dei mercati

Renault avrà come riferimento Europa, Russia, Sud America e Nord Africa. Nissan spingerà su Nord America, Cina e Giappone pur non dimenticando il Vecchio continente. All’interno dell’Alleanza il costruttore giapponese si occuperà dopo il 2025 di guidare il rinnovamento del segmento C suv, mentre quello dei crossover di segmento B e C spetterà a Renault.

Se Renault ha giovato delle tecnologie di elettrificazione sviluppate da Nissan, il costruttore giapponese utilizzerà la piattaforma Cmf-EV per la prossima generazione della Leaf che per esigenze di mercato diventerà un crossover (le architetture condivise comprendono anche la Cmf-C e la Cmf-D). La vettura sarà costruita nello stabilimento Nissan di Sunderland, una fabbrica in cui il costruttore intende investire fino a 1 miliardo di sterline per trasformarla in un hub di produzione di vetture a zero emissioni. Entro il 2030 l’80% delle vendite totali del marchio sarà composto da auto elettriche.

In condivisione le tecnologie di Google

Oltre alla piattaforma, alla componentistica e a diverse parti del telaio per i modelli elettrici, Renault e Nissan condivideranno anche il sistema multimediale dei propri modelli. L’Alleanza ha infatti siglato nel 2018 un accordo con Google per l’utilizzo dei suoi software alla base dell’infotainment e il primo modello a sfruttare questa tecnologia è stata la Renault Mégane E-Tech, svelata a settembre al Salone di Monaco. In futuro arriverà anche sulle Nissan.

L’Alleanza, quindi, resta solida e nelle parole di Dominique Senard, al termine dell’incontro negli scorsi giorni con Makoto Uchida, è necessario potenziarla ancora: “C’è solo un modo per crescere: rafforzare ulteriormente questa alleanza. Non abbiamo molto tempo, non abbiamo alternative, possiamo solo avere successo”.  

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