Ultimo aggiornamento  03 febbraio 2023 02:29

Dacia, un successo chiamato Spring.

Edoardo Nastri ·

“La Spring cambierà le carte in tavola del nostro marchio”. Le parole pronunciate lo scorso marzo da Denis Le Vot, ceo di Dacia, durante la presentazione della piccola elettrica del marchio romeno avevano colto nel segno. A ottobre e per il secondo mese consecutivo la Spring è stata infatti l’elettrica più venduta in Italia, scavalcando la bestseller Fiat 500 (che rimane comunque la più gettonata da inizio anno).

La più piccola delle Dacia è stata venduta nel solo mese di ottobre in 1.777 unità nel nostro paese assicurandosi il gradino più alto del podio tra le vetture a zero emissioni (a fronte di un totale di 7.134 auto a batteria immatricolate), davanti a 500, Smart Fortwo e Renault Twingo. La Spring scala così la classifica anche delle consegne nei primi dieci mesi del 2021, assicurandosi un quinto posto generale con 4.274 unità, appena dietro la Tesla Model 3 (4.514).

E' la più economica del mercato 

Il successo appare ancora più evidente se si pensa che i preordini del modello sono iniziati a marzo 2021, ma le consegne a partire dai primi giorni di settembre. Tanti i punti di forza del modello, uno su tutti: il prezzo. In Italia il listino della Spring parte da 20.100 euro, conferendo alla piccola della Casa romena il titolo di auto elettrica più economica sul mercato. A rendere la vettura ancora più accessibile contribuiscono gli incentivi governativi all’acquisto di auto a zero emissioni (al momento esauriti), che nel corso dell'anno sono arrivati fino a una massimo di 10mila euro.

La prima Dacia elettrica della storia (3,7 metri di lunghezza, 1,6 di larghezza e 1,5 di altezza) può contare su un pacco battere da 26,8 chilowattora, capace di garantire 230 chilometri di autonomia nel ciclo Wltp e che può essere ricaricato all’80% in meno di un’ora impiegando una colonnina in corrente continua da 30 chilowatt. Oppure anche da una normale presa domestica in 14 ore. Il motore elettrico è da 33 chilowatt (44 cavalli).

Le rivali 

Le utilitarie elettriche sotto i 4 metri di lunghezza che sfidano la Spring hanno tutte un prezzo di partenza più elevato: dai 1.500 fino in alcuni casi addirittura a 16 mila euro in più, mentre l’autonomia è, in media, paragonabile. La versione entry level (Action) della Fiat 500 con motore da 70 chilowatt (95 cavalli) e pacco batterie da 23,8 chilowattora ha un range di 190 chilometri per 26.500 euro di prezzo di partenza, mentre la Renault Twingo con accumulatori da 22 chilowattora e stessa autonomia si può acquistare a 21.950 euro nell’allestimento Life.

Se la Volkswagen e-Up! (da 25.850 euro) percorre 260 chilometri con un pacco batterie da 37 chilowattora, gli accumulatori delle Smart fortwo e forfour (da 25.210 o 25.830 euro) vista la loro compattezza (18 chilowattora) non garantiscono più di 155 chilometri di range. La Honda e è, invece la più costosa del segmento a fronte, tuttavia, di un equipaggiamento tech decisamente più completo: per acquistare la versione base con pacco batterie da 36 chilowattora (222 chilometri di autonomia) bisogna mettere in conto 35.900 euro. 

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