Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2022 14:53

Stellantis, tra elettrificazione e amarcord.

Angelo Berchicci ·

Tra restomod e revival di modelli storici, il neo vintage è diventato la tendenza del momento nell'automotive. Difficile resistere alla tentazione di qualche richiamo rétro, tanto durante le definizione del design che nella creazione dei piani industriali, almeno per chi ha a disposizione un passato glorioso a cui attingere. Non fa eccezione Stellantis, che però sembra cavalcare il fenomeno in maniera diversa da quanto fa, ad esempio, Renault con le future elettriche ispirate a R4 e R5.

Il gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa ha già annunciato il ritorno di due importanti nomi, Lancia Delta Opel Manta (da non confondere con la Manta GSe Elektromod in foto, che invece è un vero e proprio restomod elettrico realizzato dalla Casa). Oltre a essere a batteria, le vetture avranno uno stile autonomo dai modelli storici, e andranno incontro a un cambiamento nel formato di carrozzeria, strizzando molto probabilmente l'occhio al mondo dei crossover. Insomma, in comune con le antenate avranno poco: il nome, forse qualche richiamo stilistico, ma soprattutto il compito di rilanciare l'immagine dei rispettivi brand.

Manifesto di progresso e tecnologia 

D'altronde il ceo Carlos Tavares - che di modelli del passato ne sa qualcosa, visto che partecipa a rally storici - lo aveva anticipato a inizio 2021 all'indomani della fusione: "Sono entusiasta delle possibilità che avremo - ha precisato - e soprattutto dalla grande storia dei marchi di Fca. Ho a casa tonnellate di libri su questi brand, che sto leggendo per comprenderne il potenziale". E il primo risultato potrebbe essere proprio il ritorno della Lancia Delta, che è stato ufficializzato dal ceo del brand Luca Napolitano.

"Sarà una vera Delta, un manifesto di progresso e di tecnologia. E ovviamente sarà elettrica" ha dichiarato il manager italiano. L'auto dovrebbe arrivare entro il 2027 sfruttando la futura architettura STLA Medium, e quindi dovrebbe essere il primo modello Lancia a sorgere su una piattaforma elettrica nativa. Molto difficile fare ipotesi sullo stile, ma le indiscrezioni propendono per una compatta di medie dimensioni rialzata e dal posizionamento premium, che andrebbe a rivaleggiare con vetture come Hyundai Ioniq 5, Kia EV6 e Renault Megane E-Tech.

Più sportività per Opel

La prossima Lancia Delta potrebbe avere molto in comune proprio con la Opel Manta di nuova generazione, che non sarà più una coupé 3 volumi bensì una crossover-coupé 100% elettrica a 5 porte, che dovrebbe andare a insidiare la Volkswagen ID.5. La vettura è attesa per il 2025 e dovrebbe nascere anch'essa sulla STLA Medium, che può ospitare accumulatori fino a 104 kilowattora di capacità per un'autonomia massima prevista di circa 700 chilometri.

La futura Manta potrebbe ospitare powertrain piuttosto potenti, anche a doppio motore e trazione integrale, in modo da dare maggiore sportività all'immagine del brand. Lancia Delta e Opel Manta avranno in comune anche un'altra cosa: entrambe saranno un manifesto del futuro a batteria dei rispettivi marchi, che abbandoneranno i motori endotermici nel 2026 (Lancia) e 2028 (Opel).

Le tentazioni di Imparato

Quando poi si parla di grandi ritorni - almeno in Italia - il pensiero corre subito ad Alfa Romeo. La Casa dovrebbe presentare nel 2022 il primo piano industriale dell'era Stellantis, e la curiosità si concentra anche e soprattutto su quelli che ad Arese chiamano "i modelli emozionali", ovvero le vetture più sportive.

I fan del brand confidano nel ceo Jean-Philippe Imparato, che lo scorso marzo, poco dopo la sua assunzione in carica, ha chiarito: "Prima devo riportare Alfa Romeo a un certo livello di performance economica, poi potrò pensare ai modelli per gli appassionati". E sugli ipotetici nomi - guarda caso - non ha avuto dubbi: "Sono molto interessato a Duetto e Gtv".

E' ovviamente presto per fare congetture su modelli simili, ma vale la pena ricordare che Maserati, la quale non è nuova a collaborazioni con Alfa Romeo, ha allo studio la nuova architettura Folgore per i modelli elettrici (su cui dovrebbero nascere anche le future GranCabrio e GranTurismo), che potrebbe costituire una base di partenza ideale per i sogni di Imparato, e non solo. 

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