Ultimo aggiornamento  27 gennaio 2022 02:57

La crisi dei chip affossa le trimestrali dei grandi gruppi.

Angelo Berchicci ·

Terzo trimestre in rosso per i quattro principali gruppi automobilistici a causa della crisi dei chip. L’effetto della carenza mondiale di semiconduttori si riflette nel crollo delle consegne: -27% per Stellantis, -24,4% per Volkswagen, -22,3% per Renault, mentre Toyota - che utilizza un differente sistema di calcolo - ha ottenuto un +20,6% nel primo semestre dell’anno fiscale iniziato ad aprile 2021, ma un -16,9% nel mese di settembre.

Crolla la produzione

Le vetture consegnate globalmente nel terzo trimestre sono state 1.131.000 per Stellantis, 1.973.000 per Volkswagen e 599.027 per Renault. Toyota ha venduto 5.265.112 unità da aprile a settembre. A causa dell’assenza di chip Stellantis annuncia di aver prodotto negli ultimi tre mesi 600mila auto in meno (ovvero il 30%) rispetto a quelle pianificate, la produzione di Volkswagen è crollata del 35% (860mila unità in meno), Renault ha stimato una perdita di 500mila unità rispetto ai piani iniziali, mentre Toyota nel mese settembre ha visto un brusco stop del 38% nell’output.

Le ripercussioni sui ricavi

La riduzione nei volumi ha causato ovviamente anche una contrazione nei dati finanziari: Volkswagen perde il 4,1% nei ricavi trimestrali (56,931 miliardi di euro), il fatturato di Stellantis flette del 14% (32,6 miliardi), e quello di Renault del 13,4% (8,987 miliardi).

Il cumulato, tuttavia, evidenzia per tutti i gruppi una sostanziosa ripresa rispetto allo scorso anno, influenzato dalla pandemia e dalle misure di lockdown in molti paesi del mondo. Da gennaio 2021 i ricavi di Volkswagen ammontano a 186,599 miliardi, in crescita del 20%, quelli di Stellantis raggiungono i 107,861 miliardi (+20,7%) e quelli di Renault i 28,799 miliardi (+12,3%). Toyota, invece, non ha ancora diffuso i dati finanziari relativi all'anno fiscale in corso.

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