Ultimo aggiornamento  27 gennaio 2022 04:17

Revisione veicoli, scatta l'aumento.

Linda Capecci ·

Le revisioni riprendono a funzionare a pieno regime e a partire dal 1° novembre 2021 entreranno in vigore gli aumenti delle tariffe nazionali. Il decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile ha infatti stabilito, per adeguamento Istat, un incremento di 9,95 euro.

Le tariffe

Dal 1 novembre quindi il costo per la revisione di qualsiasi veicolo a motore passerà da 45 a 54,90 euro se effettuata in motorizzazione e a 79,02 euro se svolta in un centro revisioni autorizzato.

Nello specifico i costi saranno suddivisi: costo della revisione di 54,95 euro; più 12,09 euro di Iva al 22%; 10,20 euro per i diritti di motorizzazione; 1,78 euro per il bollettino postale.

Con l'adeguamento Istat delle tariffe, sarà introdotto però anche il bonus, valido nel primo triennio (dal 2021 al 2023), attraverso cui sarà lo Stato a farsi carico del rialzo della tariffa. Ci sono però dei limiti: il bonus sarà utilizzabile per un solo veicolo a motore a persona e per una sola volta nel triennio in questione. Il "buono veicoli sicuri" del valore di 9,95 euro verrà finanziato da un fondo di 4 milioni di euro, il che significa che potranno essere coperte poco più di 400mila revisioni contro le 15milioni stimate in Italia. Insomma molti non potranno usufruirne e dovranno farsi carico dell'aumento.

Come richiedere il Bonus

Lo sconto "Buono veicoli sicuri" potrà in ogni caso essere richiesto su un apposito portale online che deve però ancora essere inaugurato. Bisognerà registrarsi tramite Spid, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi; indicare il proprio Iban, la targa del veicolo revisionato e aspettare di vedersi bonificare i 9,95 euro. Sarà quindi l'automobilista stesso a dover richiedere il rimborso per la revisione auto.

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