Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2021 09:13

Clima, Volkswagen investe nelle startup.

Patrizia Licata ·

 Non bastano le auto elettriche per salvare il pianeta. Abbiamo bisogno di elettricità generata da fonti a basso impatto. Per questo Volkswagen sosterrà i progetti di decarbonizzazione e le startup innovative istituendo un fondo di investimento da 300 milioni di euro. Lo ha scritto Herbert Diess, ceo della casa automobilistica tedesca, in un post pubblicato su LinkedIn.

L’industria dei trasporti (auto, aerei, mezzi pesanti, navi) è responsabile del 16% della CO2 che si genera su scala globale, sottolinea Diess. Ridurre le emissioni è essenziale per limitare il cambiamento climatico derivante dalle attività umane e le tecnologie per la cattura del carbonio – che mitigano l’impatto delle fonti fossili - permettono una transizione graduale alle fonti green. Il passaggio per tappe eviterà di incidere sulla crescita economica e sul “diritto alla mobilità individuale”.

Auto elettrica e CO2

Diess osserva che persino una ID.3 – la prima elettrica della casa tedesca - ha un’impronta di carbonio, pari a 27 tonnellate di CO2, lungo tutto il suo ciclo di vita. Queste emissioni derivano, per circa metà, dalla produzione e distribuzione dell’auto. Qui Volkswagen è riuscita a tagliare le emissioni di CO2 da 14,4 tonnellate a 13,1 usando energia verde nelle fabbriche di celle per le batterie.

L’utilizzo della ID.3 pesa per l’altra metà del suo impatto ambientale, ovvero 13,9 tonnellate di CO2. Questo si deve al fatto l’energia elettrica che alimenta il veicolo non sempre è prodotta da fonti rinnovabili. “Il prerequisito per decarbonizzare il settore dei trasporti è la disponibilità di energia pulita da sole e vento”, evidenzia il ceo di Volkswagen.

300 milioni di euro per la cattura di carbonio

Nell’attesa che eolico e solare diventino fonti di energia affidabili prodotte su larga scala il carbon capturing è, secondo Diess, una soluzione “fattibile”. Oggi però è costosa e non è ampiamente diffusa.

Per questo Volkswagen ha pensato all’istituzione del fondo di venture capital che investe in progetti di decarbonizzazione e in start-up innovative. E i 300 milioni di euro messi sul piatto rappresentano solo “la dotazione iniziale”: l’azienda tedesca potrebbe decidere di ampliare il capitale a disposizione del fondo.

L’alleanza dei ceo europei sul clima

Sempre pensando agli obiettivi di decarbonizzazione Volkswagen ha fondato la "Ceo Alliance". Il gruppo include gli amministratori delegati di Abb, E.on, Enel, Iberdrola, Sap e Schneider Electric e fornisce “sostegno e consulenza alla Commissione europea sull’attuazione del Green Deal e del programma Fit for 55”, scrive Diess. Le aziende della ceo Alliance, ha spiegato il ceo di Volkswagen, mettono “in comune idee ed esperienze lavorando con settori diversi su progetti specifici che danno un contributo agli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico”.

L’Uniine europea ha fissato l’obiettivo di abbattere le sue emissioni di CO2 del 55% entro il 2030; per il 2050 dovrà raggiungere la neutralità carbonica.

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