Ultimo aggiornamento  27 novembre 2021 08:55

Pedoni e auto robot: rapporto da costruire.

Redazione ·

I pedoni si fidano ancora poco della presenza di vetture condotte dalla intelligenza artificiale sulle strade, una diffidenza che si riflette sulla generale accettazione delle auto robot da parte del pubblico. E’ questo il risultato della analisi svoltasi all'interno della cosidetta “Immersive Arena” e portata avanti dal progetto europeo PAsCAL a cui, tra gli altri, aderisce l’Automobile Club d’Italia. 

Lavoro difficile

L’esperimento è stato realizzato, pur tra le mille difficoltà dovute alle restrizioni per la pandemia, attraverso una tecnologia innovativa che studia azioni e reazioni delle persone coinvolte (sono stati creati due focus group con un totale di 14 partecipanti) in un’area ristretta – l’Arena appunto – composta da 12 schermi verticali da 75", per un display-wall a 360° di 2  metri di altezza, 3,6 di diametro, con una risoluzione di 13.400x1.920 pixel e dotata di un sistema di telecamere.

Per il primo focus group, è stato utilizzato il metodo “Proposition Value Canvas”, uno strumento che aiuta a individuare i reali bisogni dei pedoni quando attraversano una strada, per metterli poi in relazione alla proposta di valore, che, in questo caso, corrisponde ai veicoli a guida autonoma. Il secondo focus group si è concentrato sulle interazioni tra i mezzi condotti dalla intelligenza artificiale e persone impegnate in un attraversamento. Ai partecipanti è stato chiesto, poi, di esprimere un’opinione in merito a rischi e benefici dell’introduzione delle auto robot, ma anche di indicare cosa potrebbe aiutarli a vederle come veicoli affidabili.

Guida all'autonoma

Il progetto  PAsCAL vuole porre l’attenzione sul rapporto tra la popolazione e i mezzi a guida autonoma, che sono un elemento chiave dello sviluppo della mobilità nei prossimi anni. Perché questi veicoli possano essere effettivamente parte della crescita generale serve, tuttavia, un’accettazione diffusa da parte del pubblico più vasto ed è proprio a capire come questo processo possa svilupparsi che si dedica PAsCAL che vuole evidenziare eventuali criticità in materia, così da presentare un ventaglio di soluzioni da mettere a disposizione di organi decisionali e istituzioni.

Scopo finale del programma, infatti, è la creazione di una “Guide2Autonomy” che raccolga anche le raccomandazioni degli esperti per accelerare il processo di accettazione e l’evoluzione “user-friendly” di veicoli e sistemi di trasporto automatizzati a connessi.

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