Inarrestabile e capace di farsi strada in 180 mercati del mondo: così deve essere secondo Ford la quinta generazione del Ranger attesa nelle concessionarie il prossimo anno.
Per non avere dubbi quanto a resistenza ed affidabilità del modello, il nuovo pick up americano è stato sottoposto ad una serie infinita di test con circa 10mila chilometri di guida nel deserto, equivalenti a 1.250.000 di chilometri fatti dai clienti e 625.000 chilometri in fuoristrada alla massima capacità di carico. Oltre ad essere messo alla prova con migliaia di ore di simulazioni al computer e nel mondo reale, verificandone dall'aerodinamica alla durata dei componenti e della struttura.
"Deve poter fare tutto"
"È importante che i nostri clienti possano fidarsi di Ranger per avere la garanzia negli anni di un compagno sicuro. Quindi, abbiamo fatto di tutto stressandolo molto più di quanto farebbe un normale proprietario, in modo da assicurarci che sia pronto ad affrontare tutto ciò che la vita gli riserverà. Che si tratti di affrontare sentieri fangosi oppure le avversità del clima tropicale estremo, o ancora attraversare passi alpini con rimorchio al seguito o resistere a temperature superiori a 50° Celsius, questo pick up deve poter fare tutto", dice John Willems che ha diretto lo sviluppo e la progettazione del veicolo.
Anche ibrido plug-in
Il nuovo Ranger è stato concepito per essere rispetto al precedente modello ancora più efficiente e sarà basato su una piattaforma condivisa con la prossima generazione di Volkswagen Amarok. Disegnato e progettato in Australia potrà contare seconda dei mercati su dei motori EcoBoost a 4 e 6 cilindri, delle unità diesel EcoBlue e dovrebbe comprendere nella gamma fin dal debutto anche una versione ibrida plug-in. Mentre nella linea riprenderà il family feeling dell’F-150 con forme squadrate e parafanghi muscolosi a trasmettere fin dalla linea un senso di potenza e forza.
"Un mezzo perennemente connesso"
“Particolare attenzione – spiega sempre John Willems – sarà inoltre riservata sul nuovo Ranger alle dotazioni così da farne un mezzo super sicuro, perennemente connesso e intelligente, capace di sfidare anche sul fronte tecnologico i vari competitor nella categoria”. Primi tra questi l’Hilux della Toyota e il Nissan Navara.