Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2021 10:29

Ford, ad Austin un nuovo modo di fare salone.

Redazione ·

I saloni auto sono in crisi – e lo erano anche prima della pandemia – e le Case automobilistiche vanno alla ricerca di nuovi modi per entrare direttamente in contatto col pubblico. Va in questa direzione anche “Built to Connect”, l’iniziativa che Ford sta tenendo in questi giorni ad Austin in Texas. Si tratta di un vero e proprio stand dedicato ai veicoli del marchio di Detroit, che ricalca molto quello che era presente al Chicago Auto Show dello scorso luglio, il primo auto show in terra americana dopo 18 mesi.

In mostra, in uno spazio dedicato nel centro della città texana fino al 24 ottobre, ci sono tutte le ultime novità Ford, F-150 Lightning, Bronco e Mustang Mach-E e il pubblico, come ha detto Raj Register, capo delle esperienze globali del marchio, “ha la possibilità non solo di guidarli, ma forse di fare qualcosa di diverso: capire come ogni veicolo si adatti meglio alla sua vita”.

Tre temi

L'evento di Austin – qualcuno ha notato che la città texana è la nuova “casa” di Elon Musk e Tesla che qui sta costruendo la seconda fabbrica negli Usa e ha visto in questo evento una “dimostrazione di forza di Ford”, - è organizzato intorno a tre temi: Built to Electrify, Built Wild e Built Tough.

Built to Electrify mette in evidenza il portafoglio di veicoli elettrici del marchio, tra cui il prossimo F-150 Lightning così come la Mustang Mach-E, lanciata alla fine dello scorso anno e primo veicolo completamente elettrico della casa automobilistica di Dearborn, sulla quale il pubblico può anche salire per una dimostrazione delle sue eccezionali capacità di accelerazione da 0 a 100 all’ora.

Build Wild mette i consumatori sul sedile del passeggero del Bronco, in modo che possano sperimentare le capacità off-road del suv attraverso sabbia, acqua e la scalata di una collina.

Built Tough mette in mostra la linea di pick up di Ford, compreso il nuovo compatto Maverick e vari modelli F-150 e include una dimostrazione di assistenza al traino del rimorchio.

Un’opportunità diversa 

La  pandemia di Covid-19, che ha portato alla cancellazione di molti dei principali auto show nel corso dell'ultimo anno e mezzo, ha accelerato il cambiamento anche nell'organizzazione degli eventi tradizionalmente sfruttati dai costruttori per presentare i propri prodotti. Ora le Case automobilistiche cercano strade inedite, soprattutto per far conoscere ai potenziali clienti le vetture a batteria che possono essere nuove per molti e che a volte non si trovano negli autosaloni a causa del rallentamento produttivo per la carenza di chip.

Un esempio potrebbe essere quello del mese scorso, quando la Detroit Auto Dealers Association ha ospitato un evento incentrato sulle auto all'aperto, il Motor Bella, diventato una vera alternativa al North American International Auto Show, annullato per due anni di fila a causa della pandemia. In quel caso l’attenzione è stata concentrata proprio sul dare ai consumatori la possibilità di sperimentare nuovi veicoli e tecnologie. L’idea è quella di incorporare tali esperienze nel Detroit Auto Show, che dovrebbe tornare in città il prossimo autunno.

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