Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 08:22

Monopattini e sicurezza, le proposte di ACI.

Redazione ·

Arriva in Parlamento – presso la Commissione ambiente e trasporti - la discussione sulla riforma del Codice della strada. Una particolare attenzione è dedicata al fenomeno della proliferazione dei monopattini che ha - complice anche la pandemia – letteralmente inondato i centri urbani di mezzi, con un utilizzo troppo spesso disordinato se non illegale e pericoloso. A questo proposito è intervenuto - anche in sede di audizione presso le stesse commissioni - l'Automobile Club d'Italia che, tramite il suo presidente Angelo Sticchi Damiani, ha presentato un pacchetto di proposte da attuare immediatamente per regolamentare il fenomeno che crea disagi ai cittadini e aumenta la pericolosità delle nostre strade.

Cosa si deve fare

Punto di partenza, secondo ACI, è il riconoscimento di un criterio di omologazione che stabilisca esattamente quali caratteristiche debba avere il mezzo per poter essere ammesso sulla pubblica via. Un passo che va accompagnato, evidentemente, dall’imposizione di una targa che consenta anche di avere con immediatezza la certezza della proprietà e quindi della responsabilità in ogni senso riguardo l’uso del monopattino.

Il passo successivo è quello della sicurezza e anche qui la proposta di ACI è semplice: obbligo del casco, associato a quello di una copertura assicurativa per responsabilità civile che tuteli chi guida, ma anche chi – a qualunque titolo – sia in strada. La assicurazione obbligatoria dovrebbe essere applicata in particolare e senza indugio ai mezzi con potenza oltre i 35 watt e una velocità superiore ai 25 chilometri orari, anche se lo scenario perfetto dovrebbe prevedere un obbligo tout court per eliminare ogni possibile incertezza.

Altro aspetto su cui alla Camera si sta discutendo è quello della formazione per i conducenti per i quali ACI propone la realizzazione di corsi propedeutici al rilascio di un apposito patentino che certifichi non solo la capacità tecnica ma anche la conoscenza delle regole che serve seguire quando ci si sposta nel traffico.

Le proposte di cui si sta parlando comprendono poi sanzioni molto più significative per i  trasgressori, una serie di dotazioni obbligatorie come i giubbotti catarifrangenti, la creazione di aree di soste certe, delimitate e obbligatorie – altra proposta di ACI – e il divieto assoluto di trasportare persone a bordo.

Altri argomenti

La riforma del Codice della strada che si sta discutendo in Parlamento non si limita a questo aspetto, pur così importante, della regolamentazione dei monopattini. Sul tavolo ci sono proposte – presentate da vari gruppi politici – che inciderebbero se approvate sui comportamenti di molti automobilisti. Basti pensare alla stretta sulla distrazione alla guida – causa come si sa della stragrande maggioranza degli incidenti – con un inasprimento severissimo delle sanzioni in caso di utilizzo di smartphone e tablet mentre si è al volante con ritiro della patente in caso di recidiva con multe che potrebbero superare i 2.500 euro. Tra le proposte anche quella di vietare il fumo alla guida

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