Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2021 04:12

Renault e Stellantis per la presidenza europea.

Paolo Borgognone ·

A partire dal 1 gennaio 2022 - per la tredicesima volta nella storia - la Francia assumerà la presidenza semestrale dell’Unione europea. Per l'occasione il segretario di Stato agli Affari europei del governo di Parigi, Clément Beaune, ha annunciato al parlamento che i 200 veicoli che verranno utilizzati in questo periodo dalle delegazioni straniere che si recheranno in Francia per colloqui o visite ufficiali saranno 100% elettrici.

A fornirli, grazie a un accordo che lo stesso Beaune ha definito “perfettamente trasparente”, saranno i costruttori nazionali dei gruppi Stellantis e Renault. “Voglio dimostrare che ci si può muovere utilizzando mezzi francesi puliti” ha detto il segretario che ha anche lanciato l’idea di compensare, grazie all’aiuto delle società energetiche francesi, le emissioni di CO2 di tutto il periodo, come già accaduto in occasione del G7 di Biarritz del 2019.

Scoppiano le polemiche

La decisione annunciata dal governo di Parigi ha subito sollevato polemiche. L’Ong “Foodwatch” ha parlato di “losche sponsorizzazioni”, mentre l'Observatoire des multinationales e il Corporate Europe Observatory, in un rapporto appena pubblicato, denunciano: “Ancora una volta, la presidenza di turno del Consiglio dell’unione europea rischia di essere manipolata per favorire gli interessi delle grandi imprese, con la cooperazione attiva dell'esecutivo”. In analoghe situazioni in passato grandi nomi dell’industria anche delle quattro ruote - per esempio Bmw -  hanno collaborato con i governi per fornire un qualche tipo di supporto.

Una pronta risposta è arrivata da parte del Segretariato generale della presidenza francese dell’Unione che ha sottolineato come le imprese forniranno "un sostegno materiale senza alcuna contropartita diretta. La sponsorizzazione è un gesto generoso, anche se qualche ringraziamento o piccola rimessa può essere comsiderata", si legge in una nota che ripete la definizione legale di questo tipo di contratti e assicura che “in conformità con gli impegni di trasparenza, la lista degli sponsor sarà pubblicata in modo evidente sul sito web del segretariato”.

Paese elettrico

La Francia si prepara a una nuova accelerata per quanto riguarda in generale la sostenibilità e in particolare l’elettrificazione nel settore automobilistico. Anche di questo ha parlato recentemente il presidente della repubblica Emmanuel Macron presentando il piano “France 2030” che stanzierà 4 miliardi di euro per sostenere e accompagnare l’industria delle quattro ruote nazionale e si propone di avere in circolazione 2 milioni di di veicoli elettrici per la fine del decennio in corso. La maggior parte, si legge nel piano, costruita proprio dall'industria nazionale francese.

Tag

Emmanuel Macron  · Francia  · Groupe Renault  · Stellantis  · Unione europea  · 

Ti potrebbe interessare