Ultimo aggiornamento  30 gennaio 2023 08:13

Grugliasco, una pagina nuova.

Angelo Berchicci ·

Stellantis ha dichiarato di voler concentrare le attività del distretto torinese in un’unica fabbrica, quella di Mirafiori, che diventerà un hub per le elettriche e il polo di riferimento per Maserati. A farne le spese è l'impianto di Grugliasco, che vedrà la produzione delle Maserati Ghibli e Quattroporte spostarsi (con tutti gli occupati) a Mirafiori già dai prossimi mesi. L'impianto dedicato a Giovanni Agnelli (il nome ufficiale dello stabilimento di Grugliasco è AGAP, Avvocato Giovanni Agnelli Plant), non chiuderà tuttavia i battenti, ma conserverà i servizi di lastratura - da sempre una specialità del sito, che nasce come carrozzeria per opera di Bertone - almeno fino al 2024.

Dopo questa data il futuro di Grugliasco sarà tutto da reinventare, e dall'azienda parlano di "nuove mansioni" per lo stabilimento, che secondo le prime indiscrezioni potrebbe diventare un hub per la ricerca e sviluppo o un centro stile per i servizi di personalizzazione "tailor made" dei brand più esclusivi del gruppo. Si tratta di un ennesimo capitolo nella vita travagliata dell'impianto, che rappresenta un pezzo di storia industriale italiana (è nato nel 1959, in pieno boom economico), nonché uno degli ultimi siti produttivi dell'hinterland torinese, dopo la chiusura degli impianti ex Pininfarina e De Tomaso sempre a Grugliasco e di quello Lancia a Chivasso. 

Tutto nacque dalla Nsu Prinz

Sul finire degli anni ’50 l’enorme crescita di popolarità delle carrozzerie indipendenti aveva raggiunto l’apice. Tra i nomi affermatisi nel periodo c’era quello di Bertone, che oltre ai tradizionali rapporti con Fiat, Lancia e Alfa Romeo, iniziava a ricevere anche richieste da brand stranieri, come Aston Martin, MG e soprattutto Nsu, che commissionò all’atelier la produzione in grandi volumi della Prinz Sport. Per soddisfare la domanda, l’azienda guidata da Nuccio Bertone - che dopo la Seconda Guerra Mondiale aveva preso in mano le redini della carrozzeria dal padre Giovanni - decise di costruire un nuovo impianto a Grugliasco, in aggiunta alla sede in Corso Peschiera a Torino.

I modelli prodotti da Bertone

Da quel momento iniziò la produzione per intero (o l’assemblaggio della sola carrozzeria) di numerose vetture, per lo più versioni sportive di modelli di grande serie, ma la fabbrica Bertone venne spesso utilizzata anche per lo sviluppo di progetti per conto di varie Case, comprese le fasi di prototipazione e la creazione di modelli di pre-produzione. Tra le vetture più famose realizzate a Grugliasco citiamo, dopo la Prinz Sport, la ASA 1000 GT, la Fiat 850 Spider, la Volvo 780, l’Opel Astra Coupé e Cabrio, la Fiat Punto Cabrio e la Mini Cooper S JCW GP Kit, l'ultima vettura assemblata da Bertone nel 2006. Nel sito è stato prodotto anche il rivoluzionario scooter Bmw C1 dal 1999 al 2003.

Il rilancio con il Gruppo Fiat

Con la Bertone ormai in crisi, la fabbrica di Grugliasco venne acquistata nel 2009 dal Gruppo Fiat, allora guidato da Sergio Marchionne. Dopo essere stato dedicato a Gianni Agnelli, nel 2013 prende il via il piano di rilancio del sito, che riceve la produzione della Maserati Quattroporte e, pochi mesi dopo, quella della Ghibli.

All’apice della sua vita operativa, nel 2015, lo stabilimento di Grugliasco arriva a contare un massimo di 1.700 impiegati per 140 auto prodotte al giorno, su una superficie di 184mila metri quadrati, e ottenendo nel dicembre di quello stesso anno il Wcm Bronze, un riconoscimento per l'alto livello di competitività raggiunto tra gli impianti che adottano lo standard World Class Manufacturing.

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