Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 11:20

Ford, investimento inglese per l’elettrica.

Colin Frisell ·

LONDRA - La transizione elettrica arriva nella fabbrica Ford di Halewood, alle porte di Liverpool. Il costruttore Usa - che nell'impianto produce attualmente sistemi di trasmissione per veicoli a benzina e diesel - ha infatti annunciato che lo stabilimento verrà riconvertito e sfornerà componenti per vetture a batteria.

L'investimento totale previsto è pari a 272 milioni di euro, di cui circa 30 dovrebbero arrivare dal governo di Londra. Questo contribuirà a mantenere i circa 500 posti di lavoro di Halewood, fondamentali per una regione che spesso ha attraversato periodi di difficoltà economica. Solo nel 2019, prima della crisi per la pandemia, gli impiegati in questo stabilimento erano più di 650.
Secondo l'azienda, entro il 2024 le linee della fabbrica usciranno 250mila unità di trasmissione elettrica, principalmente motori a batteria, ogni anno.

Progetto articolato

Ford ha annunciato lo scorso febbraio che tutte le auto che vende in Europa saranno elettriche entro il 2030, in linea col piano del governo britannico di porre fine alla vendita di veicoli benzina e diesel entro il 2030 e ibridi dopo il 2035. La casa automobilistica intende anche raggiungere i due terzi delle vendite di mezzi commerciali completamente elettrici o ibridi plug-in entro il 2030.

Stuart Rowley, presidente di Ford Europa, aveva  all'epoca confermato che Halewood avrebbe giocato un ruolo importante nei suoi piani definiti "molto ambiziosi", ma sosteneva che l'intervento del governo fosse necessario per migliorare le infrastrutture di ricarica. "Nell'industria abbiamo preso la decisione, stiamo andando verso l'elettrico. Ma abbiamo bisogno di accelerare significativamente l'infrastruttura a casa, sul posto di lavoro".In questa occasione Rowley ha ribadito che le carenze di chip he hanno messo in difficoltà l'industria automobilistica globale in questi mesi sono “destinate a restare per un po', anche nel prossimo anno”.

 

Primo passo

La notizia dei nuovi fondi per Halewood è stata accolta con favore dal governo, dall'industria e da Unite, il principale  sindacato che rappresenta i lavoratori dello stabilimento. Gli investimenti nel settore automobilistico britannico si sono bloccati dopo il voto sulla Brexit nel 2016, mentre le Case attendevano i dettagli sulle barriere commerciali che avrebbero affrontato. In proposito Rowley ha detto che l'accordo di Halewood è "sostenuto dalla fondamentale intesa di libero scambio tra il Regno Unito e l'Unione europea".
Kwasi Kwarteng, il segretario alle imprese, ha detto che l'investimento è "un enorme voto di fiducia nel futuro economico della Gran Bretagna e nei nostri piani per aumentare la produzione di veicoli elettrici".
Il segretario generale dell'Unite, Sharon Graham, ha detto che è una "notizia eccellente" e ha aggiunto che è "assolutamente necessario che il governo non veda questo investimento come una tantum" e aiuti altre fabbriche a passare all'elettrico.

Tag

Auto Elettrica  · Ford  · Regno Unito  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

La mossa del colosso di Detroit – che detiene il 5% delle azioni della start up – in previsione della quotazione in borsa da 80 miliardi di dollari

· di Massimo Carati

Il marchio americano ha annunciato la sua strategia per il Vecchio Continente: tutta la gamma solo a batteria entro il 2030. Investimento di un miliardo di dollari a Colonia