Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 08:08

Cupra Born, è nata una stella.

Monica Secondino ·

BARCELLONA - Un'auto oltre gli schemi anche nel modernissimo panorama delle elettriche. Così si presenta la Born, caratterizzata da uno stile grintoso e sportivo molto originale e che è già ordinabile e disponibile nei Cupra Garage da novembre, con un prezzo che parte da 37.250 euro.

Prodotta nello stabilimento di Zwickau sulla piattaforma Meb del gruppo Volkswagen è il primo modello che risponde al concept carbon neutral della azienda: nella catena di produzione viene impiegata solo energia ricavata da fonti rinnovabili. Cupra Born rappresenta un punto cruciale nella strategia della Casa, poiché permetterà nel 2022 di raddoppiare le vendite che, fino ad ora nel 2021 sono state di 50mila unità, il triplo rispetto all’anno precedente.

In tutto il mondo

Born è un modello globale e, nel primo semestre dell’anno prossimo, arriverà perfino in Australia. Obiettivi ambiziosi per un’auto che quindi non deve passare inosservata. Disponibile con tre pacchi batterie – 45, 58 e 77 kiloWattora – che garantiscono 540, 424 o 340 chilometri di autonomia e due motori da 150 e 204 cavalli, ci sarà anche una versione più performante, la Cupra Born e-Boost da 231 cavalli, in arrivo l’anno prossimo.

Noi ci siamo messi al volante della Born da 204 cavalli, 310 Newtonmetri di coppia e batteria da 58 kiloWattora. Tanti gli occhi che si sono girati a osservarla nel corso della nostra prova nelle strade intorno a Barcellona. Un’auto che incuriosisce già dal design esterno: lunga 4,32 metri, larga 1,8 e alta 1,54, il frontale ha la firma luminosa con i fari full LED molto sottili e la calandra più bassa, che ricordano il muso di uno squalo.

Al di sotto un’ampia presa d’aria con una cornice in rame – tratto distintivo di Cupra - che si ritrova anche nel design delle ruote, disponibili in sei varianti, nelle misure 18, 19 e 20 pollici. Il montante anteriore è molto inclinato e contribuisce a creare una linea filante che arriva fino al posteriore dove lo spoiler trasmette l’idea del movimento. Dietro l’illuminazione coast-to-coast con tecnologia full LED e il diffusore integrato in tinta con la carrozzeria trasmettono una sensazione di robustezza.

Interni di pregio

A bordo si ritrova uno stile minimalista ma molto raffinato, con materiali di pregio, in gran parte econostenibili. Come la parte centrale dei sedili sportivi, realizzata in SeaquaL Yarn, un filato ricavato dalla lavorazione di microplastiche provenienti dal mare o la microfibra Dinamica, utilizzata per i rivestimenti dei pannelli delle portiere e dei braccioli anteriori. E, a proposito di sedili, questi sono sportivi avvolgenti di serie.

Tutte le linee della plancia sono orientate verso il conducente, mentre il lato passeggero ha superfici più essenziali, creando così due spazi ben distinti. Abitabilità buona per tutti gli occupanti grazie al passo di 2,76 metri e al bagagliaio di 385 litri, che può arrivare a 1.267 abbattendo i sedili.

Come va

Per partire è inutile cercare leve nel tunnel centrale, interamente dedicato a comodi vani contenitivi; basta mettere in modalità "D" il selettore integrato nel virtual cockpit dietro il volante. La Born è piacevole da guidare anche grazie a tutti gli accorgimenti che le sono stati dedicati per renderla diversa rispetto alle cugine che condividono la stessa piattaforma.

Prima di tutto l’asse anteriore è ribassato di 15 millimetri e quello posteriore di 10 rispetto allo standard dell’architettura Meb. Di serie c’è poi lo sterzo progressivo e, volendo, la regolazione adattiva dell’assetto, le sospensioni sportive e l’Esc specifico. L’auto è quindi coinvolgente, precisa nei cambi di direzione e agile nelle curve strette, grazie anche al baricentro ribassato e al fatto che la batteria è posizionata tra gli assi con un peso distribuito centralmente nella parte inferiore con un rapporto 50:50.

Dal display centrale da 12 pollici si può selezionare una delle cinque modalità di guida: Range (per ridurre il consumo e risparmiare energia), Comfort, Performance, Individual e Cupra (solo per Born e-Boost): ognuna varia la risposta di motore, sterzo e sospensioni. L’infotainment è gestito da comandi touch, pulsanti fisici e comandi vocali, che si attivano alle parole "Hola, Hola!", il tutto compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Connettività assicurata da Cupra Connect e dall’app My Cupra, completamente riprogettata per essere più intuitiva e gestire sempre più funzioni da remoto, come la ricarica della batteria e la climatizzazione. Disponibile anche l’head-up display con realtà aumentata, valido supporto durante la guida, come i sistemi di assistenza, molti disponibili già di serie.

Ok l'efficienza

Venendo all'efficienza energetica, nella nostra prova non è discostata molto da quella dichiarata e, in un percorso misto, che ci ha portato dalla città alle colline, si è assestata intorno ai 16,5 kiloWattora per 100 chilometri. Molto utile, specialmente nella guida urbana, la modalità "B" che amplifica l’effetto freno motore e, in frenata e rilascio, recupera energia più intensamente.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica, la Born può essere collegata a reti sia a corrente alternata (fino a 11 kiloWatt) che a corrente continua (fino a 170). In quest’ultimo caso, in 7 minuti si recuperano 100 chilometri di autonomia e, con la batteria carica al 5%, ne bastano 35 per arrivare all’80%.

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