Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2021 10:08

Nuova Renault Kadjar, ibrida o elettrica?

Angelo Berchicci ·

Il futuro della Renault Kadjar rimane al momento un mistero. L'attuale generazione del suv di segmento C francese, lanciato nel 2015, si avvicina alla pensione, ma sull'erede - attesa per il 2022 - vi sono voci contrastanti. Alcuni sostengono che la vettura adotterà la rinnovata piattaforma CMF-C/D dell'ultima Nissan Qashqai e sarà offerta solo con motori ibridi, tra cui alcuni powertrain inediti.

Dal canto suo Renault ha dichiarato in via informale di avere in serbo un suv di segmento C 100% elettrico, basato sull'architettura CMF-EV della Mégane E-Tech. Due scenari che tuttavia potrebbero non escludersi a vicenda. L'unica cosa su cui tutti sembrano concordare è il linguaggio stilistico, che sarà derivato da quello visto sulla concept Morphoz. 

Solo ibrida sul pianale della Nissan Qashqai 

L'ipotesi più conservativa vede l'erede della Renault Kadjar (il cui nome potrebbe anche cambiare) continuare a utilizzare la piattaforma per modelli ibridi ed endotermici sviluppata assieme all'alleato Nissan. Con il lancio della nuova Qashqai nel 2021 l'architettura CMF-C/D è stata profondamente rinnovata, per adattarsi al meglio ai powertrain ibridi e ottimizzare gli spazi interni. 

Su questa piattaforma, Renault potrebbe adottare solo motori elettrificati, eliminando il diesel, come già fatto per il suv-coupé Arkana. Si partirebbe dai tre cilindri da 1.3 litri mild hybrid, per poi passare alla tecnologia E-Tech brevettata da Renault, che potrebbe vedere delle novità. A maggio, nel corso di un talk virtuale in cui il ceo Luca de Meo ha presentato la strategia elettrificata del brand, sono stati annunciati nuovi powertrain ibridi, dedicati ai futuri modelli dal segmento C in su (e quindi potenzialmente destinati anche alla nuova Kadjar).

Powertain elettrificati in fase di sviluppo

In base a quanto dichiarato, il primo a debuttare, nel 2022, dovrebbe essere un full hybrid composto da un 3 cilindri a benzina da 1.2 litri, accoppiato a un’unità elettrica per una potenza di sistema di 200 cavalli. Nel 2024 questa motorizzazione dovrebbe essere declinata anche in variante plug-in hybrid, con batteria di maggiori dimensioni, potenza totale di 280 cavalli e trazione integrale senza collegamenti meccanici.

A confermare l'ipotesi di una Kadjar ibrida ci sarebbero i sempre più numerosi avvistamenti in Francia di muletti camuffati, con in bella mostra un terminale di scarico, sintomo della presenza di un propulsore endotermico. Anche in questo caso, tuttavia, bisogna considerare che alcune Case ricorrono a questi stratagemmi per depistare i "paparazzi" e mantenere il riserbo sui prototipi di vetture elettriche. Il mistero, quindi, si infittisce.

Ipotesi a zero emissioni

Anche perchè nelle scorse settimane il vicepresidente del reparto ingegneria di Renault, Gilles Le Borgne, intervistato da AutoExpress, ha rivelato che la Casa presenterà al Salone di Parigi 2022 (17-23 ottobre) il concept di un nuovo suv elettrico. Questo sarà sviluppato sulla piattaforma CMF-EV, la stessa della Mégane E-Tech e della Nissan Ariya, e come dimensioni dovrebbe posizionarsi a metà strada tra le due, quindi in un segmento di mercato che ricalca quello della Kadjar. 

Per quanto questa ipotesi sembri piuttosto attendibile, essendo frutto di indiscrezioni interne, non è detto che Renault escluda l'opzione di dare vita a un modello ibrido. La "Nouvelle Vague" voluta da de Meo per rilanciare il brand punta molto sui segmenti di maggiori dimensioni, quelli con i margini di profitto più alti in Europa, per cui l'eredità della Kadjar potrebbe anche essere raccolta da due nuovi suv, uno ibrido e uno full-electric, magari differenziati per dimensioni e formati di carrozzeria (uno dei due potrebbe essere declinato anche in una versione a 7 posti che sostituisca la Koleos). 

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