Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2021 22:56

Othello, l'hypercar che viene dalla Cina.

Paolo Odinzov ·

Si chiama Othello ed è, almeno sulla carta, un’hypercar destinata a stabilire nuovi primati nel segmento delle sportive elettriche ad alte prestazioni. I suoi numeri sono infatti da brivido: appena 1.350 chili di peso, una potenza complessiva di 1.349 kilowatt (1.835 cavalli) e 12mila newtonmetri di coppia. Più che sufficienti a consentirle prestazioni da Formula 1 con una accelerazione da 0 a 100 in 1,8 secondi, appena 8,5 secondi per toccare i 300 e una velocità massima limitata a 420 chilometri orari.

Telaio in prestito da un'altra sportiva

A realizzarla, prevedendone sole 200 unità al prezzo 1,86 milioni di yuan (pari a circa 248mila euro), è stato il produttore cinese di auto a batteria Farnova che ha stretto un accordo con la Qiantu Motors, anche lei cinese, per costruire parte della meccanica del modello derivata nel telaio dalla Qiantu K50: coupé elettrica da 276 chilowatt (376 cavalli) lanciata nel 2015.

Fino a 600 chilometri di autonomia

La Othello è lunga 4.67 metri, larga 2.08 metri e alta 1.14 metri. Impiega nella propulsione 2 motori elettrici, montati uno su ogni asse, alimentati da una batteria fornita dalla società svedese Northvolt, della 75 chilowattora che permette un’autonomia dichiarata fino a 600 chilometri.

Il design futuristico rende subito riconoscibile questa hypercar. La carrozzeria, estremante slanciata nelle forme, è caratterizzata da numerose appendici, tra cui un aerofreno retrattile montato sul tetto, mentre le portiere sono ad ali di gabbiano con apertura verso l’alto.

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