Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2021 23:31

Ineos Grenadier, pronto all’avventura.

Edoardo Nastri ·

L’attesa per l’Ineos Grenadier, l’erede spirituale della precedente Land Rover Defender, è terminata. Le prenotazioni del fuoristrada “inarrestabile” – come lo definisce lo stesso costruttore – sono state ufficialmente aperte su un portale online dedicato, mentre per le prime consegne dovremo aspettare la fine del 2022.

Il via ai preordini sul web si rivolge a clienti esclusivi che completeranno la configurazione della vettura da ora fino alla prossima primavera, mentre le vendite ufficiali inizieranno nel corso dell’estate anche in Italia. Saranno due le versioni inizialmente disponibili per l’Europa: il commerciale a due posti e l’allestimento passeggeri a cinque posti, che dovrebbero avere prezzi di partenza rispettivamente di circa 54mila e 60mila euro. Dopo il lancio la Ineos Grenadier conoscerà un ampliamento della gamma con una versione pickup e una a sette posti.

Due motori di origine Bmw 

I clienti potranno scegliere tra due motorizzazioni benzina e diesel, entrambe di origine Bmw. Ambedue le unità sono dei 3.0 a sei cilindri: quella a gasolio ha una potenza di 246 cavalli per 550 newtonmetri di coppia massima, mentre il benzina arriva a 286 cavalli per 450 newtonmetri. I propulsori sono abbinati a un cambio automatico a otto rapporti sviluppato dalla ZF. Le carte in regola per scalare le montagne ci sono tutte: la trazione è, ovviamente, integrale permanente, mentre sono disponibili anche le marce ridotte e il differenziale bloccabile.  

L’Ineos Grenadier è un fuoristrada duro e puro con intenzioni e stile direttamente ispirato alla Land Rover Defender. Tant’è che, secondo quanto dichiarato dal capo del design Toby Ecuyer, prima della realizzazione del modello i progettisti hanno portato in studio tutti i 4x4 più famosi di sempre: dalla Jeep Willys del 1944 alla Mercedes-Benz G-Wagen del 1988 alla, neanche a dirlo, Defender. “È fantastico vedere il primo prototipo vicino a queste leggende: si possono vedere anche tratti e proporzioni comuni nello stile”, dice Ecuyer.

Interni resistenti all'acqua 

La concretezza degli esterni si ritrova negli interni, dove sono stati utilizzati materiali ad alta resistenza (i sedili ad esempio sono rivestiti da un tessuto idrorepellente, così come tutti i materiali degli interni). La plancia a sviluppo verticale ospita i grandi pulsanti fisici di climatizzazione, audio e altre funzioni, mentre dal cursore sulla consolle centrale si controlla il sistema infotainment grazie a un display orizzontale da 12,3 pollici touchscreen. Il sistema operativo utilizzato è quello Bmw, ma tutte le grafiche sono state personalizzate per il Grenadier.

Tanti gli equipaggiamenti disponibili e le personalizzazioni possibili grazie a una miriade di accessori che renderanno ogni Grenadier diversa dall’altra. Dal pavimento completamente lavabile grazie a dei tappi presenti sul fondo, alle luci aggiuntive sul tetto, ai verricelli anteriori e posteriori, mentre sarà addirittura possibile avere un convertitore elettrico CA da 2mila watt di potenza per attaccare all’auto utensili elettrici o luci extra per il campeggio. “Tutto è coerente con la volontà di realizzare un veicolo davvero inarrestabile”, commenta Ecuyer. 

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