Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 11:19

Lamborghini, restauro misterioso (VIDEO).

Angelo Berchicci ·

Lamborghini sta lavorando a un misterioso restauro, documentato attraverso una serie di brevi video caricati sui suoi canali social. Sin dai primi due filmati, dove si intravedono le operazioni di ripristino di interni, sellerie, e di un propulsore V12 longitudinale-posteriore, vi erano pochi dubbi che si trattasse di un esemplare di Countach, vista anche la recente presentazione della sua nuova generazione, la LPI 800-4, in omaggio ai 50 anni del modello.

Ora il terzo video pubblicato apre nuovi scenari, e fa pensare che la misteriosa vettura oggetto del restauro non sia una Countach qualsiasi, ma potrebbe trattarsi della LP500, ovvero il primissimo prototipo dell'auto, esposto al Salone di Ginevra del 1971 e che tutti credevano perso per sempre in quanto distrutto durante i crash test di omologazione.

Dettagli inconfondibili 

Nel video che mostra la ricostruzione dei pannelli della carrozzeria, l'obbiettivo della telecamera indugia per qualche secondo su due particolari che lasciano poco spazio a dubbi: le prese aria del motore hanno un disegno a branchia di squalo e a monte del cofano anteriore è presente un piccolo scalino che cela un'ulteriore presa d'aria, due dettagli che erano presenti solo sulla Countach LP500 e non vennero mantenuti sugli esemplari di produzione. A confermare il tutto è poi il claim della mini-serie: "50 anni fa ha aperto le porte al futuro, ora è di nuovo su strada".

Inoltre, anche il Giallo Girasole è proprio lo stesso del prototipo di Ginevra. In tal caso, quindi, i tecnici del Polo Storico Lamborghini non sarebbero impegnati in un semplice restauro, ma in qualcosa che ricorda la creazione di una cosiddetta "continuation series", una riedizione della vettura su specifiche originali, magari sfruttando qualche componente che si è salvata dalla demolizione.

Differente dalla Countach di serie

La vettura che ha fatto conoscere al mondo per la prima volta le forme disegnate da Marcello Gandini - nel 1971 direttore dello stile della Carrozzeria Bertone - è molto diversa dalla Countach LP400 che entrò in produzione nel 1974: ha telaio a pianale e non a tubi, è dotata di una sofisticata strumentazione elettronica, ed è equipaggiata con un 12 cilindri da 5,0 litri, un esemplare unico, realizzato appositamente dall'ingegnere Paolo Stanzani (da cui il nome LP500, mentre le LP400 di produzione montavano un V12 da 4,0 litri).

Anche questo speciale propulsore sembra essere stato interamente ricostruito dopo ben 47 anni di oblio. La stessa Lamborghini, infatti, aveva dichiarato che la carriera della LP500 si era conclusa all'inizio del 1974, quando era stata utilizzata per le prove di crash-test necessarie per l'omologazione della Countach di serie e in seguito demolita. Ma - probabilmente - qualcosa della vettura originale si era salvato, ed è servito per far rinascere l'auto dalle sue ceneri. Ne sapremo di più prossimamente.

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