Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 12:05

Germania, le richieste di Diess al nuovo governo.

Edoardo Nastri ·

Dieci punti per la mobilità del futuro. Herbert Diess, ceo del gruppo Volkswagen, ha pubblicato sul suo profilo LinkedIn alcuni consigli per i politici tedeschi a seguito delle recenti elezioni federali, che in Germania hanno confermato la vittoria numerica della Spd.

“Il fatto che le riforme della politica climatica e la modernizzazione e la digitalizzazione della Germania siano in cima all'agenda dei partiti è una buona base per i negoziati politici che stanno iniziando”, scrive il manager, che sottolinea: “Alla Volkswagen ci abbiamo pensato in anticipo e speriamo proprio che i seguenti dieci punti siano inclusi all’interno dei programmi che daranno vita ai negoziati per la formazione della coalizione”.

Il manager tedesco punta tutto sull’elettrificazione chiedendo il rinnovo degli incentivi per i veicoli a zero emissioni fino al 2025, programmi per l’espansione della produzione di energia da fonti rinnovabili fino a 255 gigawatt entro il 2030, la fine delle sovvenzioni ai combustibili fossili e che il prezzo della CO2 per tonnellata arrivi a 65 euro già nel 2024: “Solo misure concrete portano avanti la decarbonizzazione”.  

Idrogeno, 5G, guida autonoma e nuova mobilità 

“Vorremmo che ci fossero maggiori agevolazioni sulle auto aziendali a trazione elettrica, così come crediamo sia necessario promuovere e ampliare massicciamente l'infrastruttura di ricarica per tutti i veicoli, in particolare concentrandosi sulla ricarica rapida”, continua Diess nel suo post.

Il manager dedica anche un punto del suo programma all’idrogeno, utilizzato come vettore di energia e non come carburante per i veicoli, oltre a rivolgere un intervento a monopattini, e-bike e servizi di car sharing: “L'idrogeno verde è prezioso e necessario per l'acciaio e per la decarbonizzazione di industrie come quelle chimiche del cemento. È d’obbligo per le nostre città promuovere biciclette, e-bike e servizi di car sharing a zero emissioni. Bisognerebbe inoltre equiparare servizi come il ride pooling al trasporto pubblico”.

Chiudono il post due punti sull’aspetto più tech della mobilità sostenibile. Secondo Diess è necessario al più presto regolamentare con misure precise l’accesso equo e sicuro ai dati dei veicoli e, infine, la guida autonoma: “E’ il nostro futuro e per essere operativa è necessario l’arrivo della rete 5G a livello nazionale”. Che Diess stia pensando di entrare in politica? 

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