Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2021 01:07

Berlino, "gigaparty" a casa Musk.

Paolo Borgognone ·

Quando si cambia casa è norma di buona educazione incontrare i vicini, tanto per farsi conoscere e rompere il ghiaccio. Lo pensa anche Elon Musk che ha deciso di organizzare via Twitter una festa – che ha chiamato “Fiera della Contea”, come quelle che si svolgono nelle aree rurali degli Usa, o "Gigaparty" – aprendo per l’occasione le porte della sua nuova fabbrica a Gruenheide, nello stato tedesco del Brandeburgo (non lontano da Berlino).

I cittadini interessati possono quindi prenotarsi online entro il 30 settembre e il prossimo 9 ottobre, tra le 10 e le 19, presentarsi allo stabilimento, ancora in via di completamento.

Giornata piena

Qui troveranno ad aspettarli un tour “dietro le quinte della produzione del più avanzato impianto di auto elettriche al mondo”, come dice il sito del costruttore, “una visita degli stand” e altre non meglio precisate “attività”. Interessante, dal punto di vista culinario, la presenza annunciata di “camion che offriranno cibo locale”. Quindi non potranno mancare – birra a parte – “Eisbein", cioè prosciutto di garretto in salamoia e “Kassler”, bocconcini di arrosto di maiale affumicato, i piatti tipici di Berlino. Ad attrarre i visitatori anche la possibilità di fare un giro sulla “Model Y”, il suv a batteria la cui produzione dovrebbe iniziare in Germania alla fine del mese di ottobre. 

A causa di ovvi limiti di capacità, “i biglietti non sono garantiti", ha scritto la società e per questo Tesla annuncia che, in caso di sold out, darà la priorità ai visitatori con un indirizzo a Berlino o nel Brandeburgo.

Poiché si prevede un'alta partecipazione, l'azienda ha chiesto anche agli interessati di utilizzare il trasporto pubblico per raggiungere la fabbrica. All’interno, invece, saranno organizzati bus navetta per spostare i visitatori da un luogo all’altro dell’impianto. La “fiera”, dice ancora Tesla sul suo sito, avrà luogo indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Per partecipare, i visitatori devono soddisfare almeno una delle regole dette “3G” vigenti in Germania dallo scorso agosto per contrastare il coronavirus ed essere quindi “Geimpft, Genesen oder Getestet”, (vaccinati, guariti o testati). La prova deve essere mostrata all'ingresso e l’uso della mascherina è raccomandato.

Un rapporto difficile

La decisione di Tesla di costruire in Germania il suo primo sito produttivo in Europa, il secondo fuori gli Usa dopo quello cinese di Shanghai, ha suscitato molte polemiche. Gli influenti gruppi ecologisti locali – in uno stato dove il partito dei Verdi ha circa il 10% dei voti e anche 8 seggi nel parlamento -  hanno infatti dato battaglia fin da subito, contestando il taglio di una parte di una foresta per fare spazio all’impianto e poi lanciando l’allarme sul rischio che la fabbrica sottraesse acqua sia agli abitanti che alla fauna locale.

In realtà il “via libera” definitiva all’inizio delle operazioni da parte dello stato del Brandeburgo deve ancora arrivare anche se appare scontato. Dopo aver lamentato le lungaggini bruocratiche con cui si è dovuto scontrare, Elon Musk in persona si recato in Germania lo scorso agosto per incontrare i vertici politici e appianare le difficoltà ancora presenti. Possibile, ma da confermare, la presenza del manager di origine sudafricana all’evento del 9 ottobre.

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