Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2021 04:54

Euro NCAP, i modelli più sicuri sul mercato.

Angelo Berchicci ·

Quando si parla di auto, sicurezza fa rima con Euro NCAP. Dal 1997 l'ente certificatore internazionale, tra i cui membri c'è anche l'Automobile Club d'Italia, si occupa di testare la sicurezza attiva e passiva di tutte le vetture di nuova omologazione in Europa. Per farlo utilizza un sistema molto articolato, fatto di crash test e altre prove, che termina con una valutazione complessiva espressa in stelle. 

Metodologia in continua evoluzione 

Prima di iniziare è doveroso fare una premessa. Abbiamo preso in considerazione le valutazioni rese pubbliche a partire dal 2016 per due motivi: anzitutto perché si tratta di modelli per lo più ancora in vendita, e in secondo luogo perché le valutazioni Euro NCAP hanno una scadenza, che è a appunto di 6 anni.

Euro NCAP dichiara che "le valutazioni delle auto scadono al superamento del sesto anno dalla data di effettuazione del test. Questo non indica necessariamente che l'auto abbia subito modifiche, ma semplicemente che i parametri presi in considerazione sono variati - dalla data del test - in misura tale da rendere ampiamente irrilevante il risultato rispetto ad altre auto testate più di recente".

Affinché il confronto potesse essere ampio, ma anche realistico, ci siamo limitati a prendere in considerazione solo valutazioni ancora in corso di validità. Va però sempre ricordato che - in questo lasso di tempo - i criteri sono cambiati nel 2018 e nel 2020, con l'adozione di parametri via via più stringenti, motivo per cui per ogni valutazione riporteremo anche l'anno in cui è stata ottenuta.

Vediamo, quindi, quali sono i modelli di auto (tutti con valutazione finale massima, 5 stelle) che negli ultimi 6 anni hanno ottenuto i tre punteggi più elevati espressi in percentuale, per ciascuna delle quattro macro-voci utilizzate come riferimento: protezione per occupanti adulti, passeggeri bambini, rispetto degli utenti vulnerabili (pedoni e ciclisti) e dotazione di sistemi di sicurezza. In questo modo possiamo avere un'idea di quali siano i modelli che eccellono in ciascuna categoria, senza nulla togliere al livello di sicurezza di tutte le altre vetture che, pur con un punteggio più basso, ottengono comunque le 5 stelle.

Protezione per gli occupanti adulti 

Sul piano della protezione per gli occupanti adulti, il punteggio medio delle autovetture negli ultimi 6 anni si è attestato attorno al 95-96%. In questo parametro, già di per sè un buon risultato, rientrano circa il 50% dei modelli valutati, ma vi sono alcune autovetture che spiccano rispetto alla media.

Con un punteggio di 97% troviamo la Subaru Forester, la Mercedes EQA, le Bmw Serie 3 e Serie 4, la Skoda Scala, la Volkswagen T-Cross, la Seat Tarraco (valutate nel 2019), la Volvo XC40 (2018), l'Alfa Romeo Stelvio e la Mitsubishi Eclipse Cross (2017). Ottengono il 98% la Mazda 3 e la Tesla Model X (2019), la Volvo XC60 (2017) e l'Alfa Romeo Giulia (2016). Il risultato migliore in assoluto, 99%, è ottenuto nel 2019 dalla Mazda CX-30, che ottiene il punteggio massimo in impatto frontale, laterale e colpo di frusta, e protezione adeguata per le ginocchia. 

Attenzione a bambini, pedoni e ciclisti

Per quanto riguarda la protezione per gli occupanti bambini, la media si attesta attorno all'87%. Fanno meglio  con l'89%, l'Audi Q4 e-tron, la Polestar 2, la Subaru Outback, la Skoda Enyaq iV, (tutte 2021) la Volkswagen ID.3 (2020) la Renault Clio e la Volkswagen Golf (2019). Al secondo posto, con un punteggio di 90%, troviamo solamente Mercedes: Classe B, GLA, GLE, EQA, EQC (tutte 2019), e Classe E (2016). Con 91%, il miglior piazzamento è di Mercedes CLA, Subaru Forester (nel 2019), Mercedes Classe A e Mazda 6 (2018). 

Nella protezione degli utenti vulnerabili la media è attorno all'85%. Le vetture che spiccano sono meno numerose: la Mercedes CLA con 91% (nel 2019), la Classe A con 92% (nel 2018) e la Bmw Serie 4 con 93% (nel 2019), grazie al cofano attivo che in caso di impatto si solleva per proteggere il corpo di pedoni e ciclisti dagli spigoli delle parti meccaniche sottostanti. Merita una citazione anche la Lexus ES con un punteggio di 90% (nel 2018). 

Sulla sicurezza attiva ancora strada da fare

Nella dotazione di sistemi Adas di serie la media si posiziona attorno all'80%, segno che c'è ancora strada da fare sul piano della sicurezza attiva. Fanno particolarmente bene le Volvo V90 ed S90 con 93% (nel 2017), seguita con 94% dalle Tesla Model 3 e Model Y (nel 2019). Primo posto con 95% per Volvo XC60 (nel 2017) e per la recente Subaru Outback (2021).

Quest'ultima, in particolare, ha convinto per il funzionamento ottimale della frenata automatica di emergenza e per la presenza di serie, tra gli altri, di un sistema che monitora lo stato di attenzione del guidatore. Una menzione va anche a due new entry in Europa, la Nio ES8 e la Genesis G80, che grazie a una buona dotazione tecnologica ottengono rispettivamente il 92% e il 91% (2021).

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