Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2021 04:00

MG, l’intercontinentale.

Edoardo Nastri ·

Se si dovesse riassumere graficamente la storia di MG su un foglio di carta, la migliore rappresentazione sarebbe il disegno di un cerchio. La nascita nel 1924 in Inghilterra, il cuore del successo negli anni ’60, la crisi iniziata alla fine degli anni '80, l’acquisizione da parte di Bmw nel 1994, la nuova vita in Cina sotto il controllo del gruppo Saic Motors dal 2007 e il ritorno in Europa nel 2021 puntando sull’elettrificazione. MG è rinata intercontinentale passando dall’Europa alla Cina e ritornando nel Vecchio continente con una certa aspettativa.

MG può già essere considerato un marchio di successo, se si pensa che vale per ben il 37% dei volumi di tutto il gruppo Saic (dati Car Industry Analisys) con 250 mila unità all’attivo all'anno (2020) e che è presente in 45 mercati. Saic è uno dei cinque grandi costruttori cinesi – insieme a First Automobile Works, Dongfeng Motor Corporation, Changan Motors e Chery Automobile – e tra i pochissimi ad essere già presente durante il governo di Mao, quando costruiva la berlina di rappresentanza SH760. Il gruppo vanta joint venture in Cina con Volkswagen, Volvo, Cnh Industrial e General Motors.

Centro stile inglese

MG è tornato dallo scorso marzo nei principali mercati europei con un piano di vendite e modelli elettrificati e offerti a prezzi competitivi. Uno dei centri stile di MG “Advanced Design” si trova a Londra: “Un posizionamento strategico e fondamentale per approfondire i gusti europei e sviluppare modelli davvero globali”, dice Robert Lemmens responsabile del design di Saic Uk, con un lungo passato come designer nel centro stile inglese di Nissan, dov’è nata la Qashqai.

La parte di interfaccia multimediale e User Experience è ad opera di Oliver Freer-Ash, che arriva da quasi 10 anni passati nel gruppo Jaguar Land Rover. Il gruppo di progettazione è misto, in modo da unire esperienze intercontinentali, e la Casa organizza anche diversi periodi di scambio tra Cina ed Europa.

In Italia

E in Italia? La rete commerciale italiana di MG oggi conta 19 concessionari attivi sul territorio con l’obiettivo di arrivare a un totale di 60 entro la fine dell’anno per presidiare tutta la penisola, isole comprese. Un piano possibile grazie a diverse partnership con alcuni concessionari sparsi in Italia: “Crediamo che i partner commerciali siano un anello fondamentale per il successo di MG sul territorio. La loro esperienza è strategica per costruire una rete solida e offrire un servizio di livello ai nostri clienti”, dice Andrea Bartolomeo, capo di MG Italia.

Oggi la gamma di modelli prevista per il nostro paese prevede la EHS - suv di segmento C ibrido plug-in mosso da un 1.5 a benzina abbinato a un motore elettrico con batteria da 16,6 chilowattora (52 chilometri di autonomia a zero emissioni) – e lo ZS EV, crossover di segmento B 100% elettrico spinto da un motore da 105 chilowatt con pacco batterie da 44,5 chilowattora per 263 chilometri di autonomia. I prezzi partono rispettivamente da 33.700 euro e 34.350 euro, incentivi esclusi. 

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