Ultimo aggiornamento  20 settembre 2021 16:15

Hyundai Ioniq, compatta a batteria in vista.

Edoardo Nastri ·

Hyundai pensa a una nuova compatta elettrica che dovrebbe entrare a far parte della famiglia Ioniq arricchendone la gamma prodotti. La base scelta per la vettura sarebbe la E-Gmp, architettura sviluppata dal gruppo coreano esclusivamente per le elettriche, con grandi benefici in termini di spazio interno, modularità, aggiornamenti software da remoto e batterie a lungo raggio.

“Credo sia opportuno estendere tutti i benefici associati all’utilizzo di questa piattaforma anche a veicoli di taglia più piccola rispetto a quanto visto finora”, ha detto ad Automotive News Europe Thomas Schemera capo del marketing globale di Hyundai. Attualmente la E-Gmp è sfruttata da Hyundai Ioniq 5, Kia EV6 e Genesis GV60.

Gamma completa

La Hyundai Ioniq di piccola taglia potrebbe sostituire la crossover Kona o prendere posto in un segmento ancora più compatto, sfidando direttamente Volkswagen, smart, Renault e Fiat. “Voterei per un progetto così”, ha continuato Schemera. Il manager ha precisato che la vera sfida è rendere questi modelli compatti ed elettrici profittevoli. Se questo dovesse accadere in poco tempo non avrà più senso produrli con motore a combustione interna.

Hyundai ha già annunciato quali saranno i debutti del prossimo futuro a marchio Ioniq: nel 2022 arriverà la Ioniq 6 (2023 nel caso di un aggravarsi della crisi dei semiconduttori), berlina dalle linee fortemente sportive evoluzione della concept Hyundai Prophecy, mentre il 2024 sarà l’anno di debutto della Ioniq 7, suv compatto. Il futuro vedrà la gamma prodotti svilupparsi verso l’alto e verso il basso.

“Volkswagen? Dobbiamo batterli”

Thomas Schemera ha anche commentato le ultime proposte di citycar elettriche in particolare del gruppo Volkswagen. “Se davvero dovessero riuscire a proporre dal 2025 una vettura elettrica di quelle dimensioni a un prezzo di partenza di 20mila euro, Hyundai dovrà reagire velocemente offrendo un prodotto simile e possibilmente a un costo migliore. E potrebbe non volerci molto tempo”.

Il gruppo coreano starebbe quindi già lavorando a un progetto di questo tipo, da proporre forse anche sotto il marchio Hyundai. Il costruttore coreano nel 2023 potrebbe far debuttare una nuova citycar elettrica dedicata anche al mercato europeo. La notizia è stata comunicata da BorgWarner, fornitore statunitense di motori elettrici anche del gruppo di Seoul.

“Forniremo l’unità a zero emissioni, il cambio e l’elettronica di potenza integrata” per la prossima produzione di veicoli elettrici di segmento A da metà del 2023. Le piccole elettriche di Ioniq e Hyundai potrebbero essere due dei 12 modelli a zero emissioni che Hyundai ha intenzione di presentare nei prossimi quattro anni.

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