Ultimo aggiornamento  27 settembre 2021 02:13

Seat, niente citycar elettrica.

Edoardo Nastri ·

Seat non avrà la sua citycar elettrica. Il costruttore spagnolo non offrirà la sua versione della piccola da città basata sulla piattaforma Meb in taglia “small” del gruppo Volkswagen. La vettura arriverà nel 2025 e sarà proposta al momento solo da Volkswagen, Skoda e Cupra.

“Non possiamo fare troppe cose per volta”, ha dichiarato Wayne Griffiths, capo di Seat e Cupra. “Abbiamo due brand forti, ma per distinguerci ulteriormente con un veicolo elettrico d’accesso alla gamma è necessario qualcosa di diverso: un’auto elettrica emozionale, che abbia un bell’aspetto e sia divertente da guidare”.

Si punta su Cupra 

Volkswagen e Cupra hanno già offerto la loro interpretazione del concetto di citycar elettrica, mostrando le concept ID.Life e UrbanRebel, Skoda invece potrebbe farlo più avanti con una concept car dedicata. La piccola a zero emissioni di produzione a marchio Cupra sarà proprio un’evoluzione della UrbanRebel, interpretata in chiave più urbana e meno estrema, ma con una certa sportività di fondo. Le citycar elettriche di Cupra, Volkswagen e Skoda verranno prodotte nello stabilimento Seat di Martorell (Spagna). I volumi attesi di produzione per i tre modelli sono di circa 500mila unità all’anno.

Se il marchio Cupra sta crescendo con nuovi modelli e debutti imminenti (a novembre inizieranno le vendite della Born, prima nativa elettrica del marchio pensata inizialmente per essere a marchio Seat), Seat non offre al momento veicoli a batteria e i lanci sembrano rallentare. Mentre il marchio spagnolo dopo l’addio di Luca de Meo, oggi ceo del gruppo Renault, sembra perdere quota, Cupra ha annunciato che la Tavascan, secondo modello elettrico dopo Born e vettura con architettura da suv coupé, arriverà sul mercato nel 2024. Successivamente debutteranno la UrbanRebel e un altro nuovo suv a zero emissioni. Cupra diventerà un marchio 100% elettrico entro il 2030.

Seat Ibiza, addio dopo il 2025?  

Secondo quanto dichiarato da Griffith, Seat esisterà sicuramente fino alla fine del decennio mentre ciò che accadrà dopo dipenderà dalla velocità di sviluppo del mercato dell’elettrico. “Seat offrirà anche servizi di mobilità per il gruppo Volkswagen perché ha una base di clienti più giovane della media che spesso preferisce non acquistare l’auto”, ha aggiunto.

Fino al 2030 continueremo a vedere vetture Seat, ma non è ancora stata comunicata l’evoluzione della gamma anche in termini di offerta propulsiva. “Dopo il 2025 ci sarà ancora richiesta di auto con motori a combustione interna in particolare supportate da sistemi ibridi plug-in”, ha dichiarato Griffith. Per quanto riguarda i modelli Seat il futuro della Ibiza potrebbe essere incerto. Dal 2025 la fabbrica di Martorell diventerà un hub per la costruzione delle piccole elettriche del gruppo e non è detto che si trovi posto anche per l’Ibiza. Le vendite dei due marchi rimarranno comunque bilanciate, qualsiasi uscita dal portafoglio prodotti di eventuali vetture Seat verrà compensata da una nuova Cupra. 

Tag

Citycar elettriche  · Cupra  · Cupra UrbanRebel  · Meb  · Seat  · Seat Ibiza  · 

Ti potrebbe interessare

· di Angelo Berchicci

La concept, che sarà mostrata dal vivo durante l'IAA di Monaco, anticipa le linee della futura utilitaria a batteria del brand spagnolo, prevista per il 2025