Ultimo aggiornamento  27 settembre 2021 03:54

Musk fa l’indiano (pur di vendere).

Paolo Borgognone ·

Quando si tratta di produrre o vendere le sue auto elettriche, Elon Musk, ceo di Tesla, non conosce confini: dal dormire nello stabilimento per supervisionare la nascita della Model 3 al costruire mega fabbriche in posti remoti (per i californiani almeno) come la Cina e la Germania, lo spirito imprenditoriale del manager è sempre attivo.

L’ultima trovata è di qualche giorno fa. Aprire un autosalone in New Mexico, uno degli stati americani dove per legge è vietato ai costruttori vendere direttamente le proprie auto al pubblico, senza appoggiarsi a un concessionario. Musk, tuttavia, ha trovato una scappatoia per aggirare questa disposizione, che ha lo scopo di proteggere i venditori al dettaglio dalla possibilità che una casa automobilistica possa mettere in piedi una propria rete di vendita diretta.

I Nambé pueblo

Per farlo, Tesla ha trovato un accordo con una "nazione" di nativi, i Nambé Pueblo che vivono in questa area del New Mexico dal 14esimo secolo e che hanno avuto i primi contatti con gli esploratori europei - in particolare gli spagnoli guidati da Juan de Oñate y Salazar, il primo governatore del New Mexico - solo nel 1598. Dopo le guerre che hanno segnato la colonizzazione di vaste aree del paese, alle tribù native sono stati lasciati dei piccoli territori (chiamati “nazioni”) sui quali hanno una parziale giurisdizione legale - una sorta di extraterritorialità - pur facendo parte ovviamente degli Stati Uniti d’America.

Grazie a questo, Tesla ha ora rilevato un’area di circa 650 metri quadri presso il Nambé Falls Travel Center, in pieno territorio nativo, dove fino al 2020 è stato attivo un casinò. Questo permetterà all'azienda di offrire servizi ai proprietari di auto elettriche nella regione di Santa Fe, che dista meno di 40 chilometri. L’apertura del primo centro Tesla potrebbe rappresentare un nuovo approccio interessante per l’azienda e aiutare l'economia locale sulla terra lasciata ai nativi.

Questo a patto che i centri più grandi con abbastanza proprietari di Tesla siano sufficientemente vicini, come appunto nel caso della capitale dello stato del New Mexico. Tesla ha finora utilizzato per il clienti un centro servizi a El Paso, Texas, che si trova vicino al confine ma che dista oltre 400 chilometri da Santa Fe.

Tag

Elon Musk  · Nambé Pueblo  · New Mexico  · Tesla  · 

Ti potrebbe interessare