Ultimo aggiornamento  27 settembre 2021 02:31

Opel Grandland, novità senza la “X”.

Carlo Cimini ·

MILANO - Opel rinnova il suv Grandland, che perde la “X” dal nome ma guadagna nel design, aggiornato al nuovo linguaggio stilistico della Casa di Rüsselsheim con inediti contenuti tecnologici. Il marchio del gruppo Stellantis prosegue la sua strategia di elettrificazione: a settembre 2021, Opel conta 9 modelli elettrificati nella gamma, che al 2028 punta a essere totalmente a batteria.

Gamma motori ricca

Abbiamo avuto modo di metterci al volante delle versioni tradizionali benzina e diesel (rispettivamente 1.2 e 1.5, entrambe da 130 cavalli) e delle varianti plug-in hybrid. Sia i modelli termici che quelli elettrificati - costruiti sulla piattaforma EMP-2 dell’ex gruppo Psa - risultano molto silenziosi e piacevoli alla guida. Il cambio meccanico a 6 rapporti e quello automatico a 8 sorprendono per la precisione e la fluidità, soprattutto in ambito urbano.

La Opel Grandland Hybrid a trazione anteriore produce una potenza di sistema di 165 chilowatt (224 cavalli) e fino a 360 newtonmetri di coppia, merito del propulsore turbo benzina 1.6 litri da 180 cavalli abbinato a un motore elettrico da 81,2 chilowatt e una batteria agli ioni di litio da 13,2 chilowattora di capacità che consente di viaggiare a zero emissioni fino a 65 chilometri.

La più potente versione Hybrid4, a quattro ruote motrici, arriva a offrire una potenza di sistema di 221 chilowatt (300 cavalli) e una coppia massima di 520 newtonmetri. Da zero a 100 chilometri orari in 6,1 secondi e una velocità massima di 235 chilometri all’ora.

Pochi ritocchi ma significativi

Dal punto di vista estetico, Grandland propone un design più pulito e moderno rispetto alla versione precedente, grazie soprattutto all’Opel Vizor, la calandra anteriore in colore nero lucido, che si fonde con i fari attivi IntelliLux a Led e che include il Night Vision, al debutto su una Opel. Si tratta di un sistema in grado di rilevare pedoni e animali al buio fino a 100 metri di distanza.

Tra i nuovi sistemi Adas è presente anche la tecnologia Highway Integration Assist che posiziona Grandland al centro della corsia e mantiene la distanza rispetto al veicolo che precede. Già di serie, l’abitacolo della Grandland è molto hi-tech: presente un quadro strumenti (da 12 pollici) che si fonde con uno schermo touch (da 10 pollici), per un effetto immersivo, e il sistema infotainment è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Gli interni, inoltre, si distinguono per l’ottimo comfort dei sedili ergonomici - grazie alla certificazione dell’azienda tedesca “Aktion Gesunder Rücken e.V.” (Agr) - che aiutano a mantenere una postura corretta quando si è al volante. Non solo comfort, ma anche spazio: il bagaglio ha una capacità minima di 390 litri.

Il nuovo Opel Grandland è già ordinabile al prezzo d’ingresso di 29.350 euro (versione benzina 1.2 con cambio manuale), mentre per l'ibrido plug-in si parte da 44.300 euro.

Tag

Grandland  · Ibrido  · Opel  · Opel Grandland  · Stellantis  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Il manager - ex dirigente di Renault in Germania, Austria e Svizzera - prenderà il posto di Michael Lohscheller alla guida del brand a partire dal 1° settembre

· di Angelo Berchicci

Il suv di segmento C va incontro a un restyling che porta in dote il linguaggio stilistico introdotto sulla Moka e nuovi contenuti tecnologici. Prezzi non ancora comunicati