Ultimo aggiornamento  27 settembre 2021 02:26

Everrati, una Land Rover storica a batteria.

Luca Gaietta ·

Trasformare le più belle auto classiche in delle vetture completamente elettriche, che non hanno per prestazioni nulla da invidiare ai modelli attuali con la spina, lasciandone inalterato il fascino storico. È quanto si sono prefissi gli ingegneri meccanici della Everrati.

L’azienda inglese, fondata nel 2019 dall’imprenditore Justin Lunny, ha già realizzato delle versioni a batteria della Porsche 911 serie 964 e della Ford GT40. Adesso ha scelto di dare un’anima verde anche alla storica Land Rover Serie IIA: mitica fuoristrada costruita dalla Casa britannica tra il 1958 e il 1971.

Identica all'originale

Dall'esterno, la Land Rover Serie IIA elettrica di Everrati è quasi identica all'originale. Ad eccezione di alcuni spigoli vivi della carrozzeria che sono stati un po’ arrotondati e della parte anteriore galvanizzata, come altre sezioni del telaio, per dare alla vettura un volto più “moderno”. Gli interni sono stati invece aggiornati con sedili in pelle realizzati appositamente dalla Bridge of Weir Leathers di Londra e, al centro dell’abitacolo, è stato sistemato un vano portaoggetti dove è integrato un potente sistema audio.

Prestazioni da vera off-road

I veri cambiamenti sono ovviamente sotto al cofano. Lì al posto del "vecchio" 6 cilindri benzina di 2.6 litri da 90 cavalli trova adesso posto un motore elettrico da 110 chilowatt (150 cavalli), alimentato da un pacco batterie della capacità di 60 chilowattora che fornisce l'energia necessaria par fare circa 200 chilometri e che può essere caricato rapidamente tramite una wallbox a corrente continua.

Il tutto consente alla Land Rover Serie IIA elettrica delle prestazioni da riferimento. Con uno scatto da 0 a 100 in 13 secondi e la capacità di arrampicarsi praticamente ovunque grazie ad un sistema meccanico che prevede a seconda delle esigenze una trazione a 2 o 4 ruote motrici selezionabile dal guidatore.

Un viaggio dagli anni '60 al 21esimo secolo

"Abbiamo fatto compiere alla vettura un viaggio dagli anni '60 al 21esimo secolo andando addirittura oltre le aspettative", dice Justin Lunny. Unico neo è però il prezzo del viaggio, per avere la Serie IIA elettrica Everrati chiede infatti almeno 206mila dollari, offrendo comunque un certo risparmio per chi già possiede il modello con motorizzazione standard.

Oltre al fascino di avere qualcosa di unico, tra i vantaggi di questa trasformazione c'è la conseguente omologazione nel registro automobilistico come veicolo a zero emissioni, con la possibilità di circolare a prescindere dai blocchi del traffico che si applicano alle vetture storiche in molti paesi europei.

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