Ultimo aggiornamento  27 settembre 2021 03:46

Corea, Hyundai guida la transizione a idrogeno.

Redazione ·

Quindici delle più note aziende sudcoreane, guidate dal costruttore Hyundai, hanno fondato un’organizzazione che intende promuovere l'industria nazionale dell'idrogeno e sfruttare il crescente movimento globale verso la decarbonizzazione. Il consiglio, chiamato Korea H2 Business Summit, discuterà le sfide che l'industria deve affrontare e offrirà raccomandazioni politiche al governo sudcoreano e a livello globale.

I membri – tra cui anche i colossi dell’elettronica Sk e Samsung - investiranno l’equivalente di oltre 30 miliardi di euro per costruire catene di approvvigionamento e altre infrastrutture per l'utilizzo dell'idrogeno in diversi settori, dai veicoli a celle a combustibile alle centrali elettriche. Uno degli obiettivi è spianare la strada per un aumento delle esportazioni sudcoreane di infrastrutture legate all'idrogeno mentre i paesi di tutto il mondo cercano fonti di energia ecologica per combattere il cambiamento climatico.

Il progetto, hanno detto i promotori, intende raccogliere le forze per non disperdere le energie in inutili contrapposizioni e cercare invece una strada comune che favorisca, all’interno ma anche all’esterno del Paese, la crescita di tutto il mondo che ruota intorno all’idrogeno. "Riuniremo la competitività di ogni azienda per rafforzare la competitività della nostra industria nel suo complesso", ha detto il presidente di Hyundai Motor Chung Eui-sun.

Hyundai è un produttore leader di veicoli alimentati a idrogeno nel mondo – in particolare con la Nexo a celle di combustibile che detiene il record del mondo di percorrenza con un solo pieno, oltre 880 chilometri, a zero emissioni e lasciando come residuo solo acqua -  e sviluppa anche sistemi di batterie per robot e centrali elettriche. Il costruttore mira a ridurre i costi per le sue celle a combustibile aumentando le spedizioni, e ha annunciato in agosto che avrebbe costruito due nuovi impianti dedicati in Corea del Sud. Recentemente ha presentato la "Hydrogen Vision 2040", un progetto di largo respiro che riguarderà non soltanto le auto ma tutti i mezzi prodotti dal costruttore.

Sfida mondiale

Quello nato in corea non è che l’ultimo consorzio dedicato allo sviluppo di un’economia basata sull’idrogeno. In Giappone, diverse aziende tra cui Toyota e il fornitore di gas industriale Iwatani hanno creato la Japan Hydrogen Association nel dicembre 2020 per stimolare la domanda di gas e ridurre i costi. L'European Clean Hydrogen Alliance lanciata nel luglio dello scorso anno ha uno scopo simile e riunisce aziende e governi locali per promuovere l'uso dell'idrogeno prodotto senza generare anidride carbonica.

L'Hydrogen Council - organizzazione internazionale creata nel 2017 e guidata da aziende energetiche e case automobilistiche tra cui Toyota, Daimler e Hyundai -- ha il compito invece di consentire ai membri di condividere la ricerca e lavorare per stabilire standard internazionali comuni.

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