Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 10:59

Renault R5 Prototype, a me gli occhi.

Edoardo Nastri ·

MONACO DI BAVIERA – Oggi tutti gli sguardi sono per lei. Sullo stand di Renault all’IAA Mobility 2021 nella notte è arrivata la R5 Prototype per un primo incontro dal vivo con il pubblico (finora l’avevamo vista solo virtualmente a inizio anno, durante la presentazione del piano “Renaulution”). 

Era attesa già da ieri, ma il costruttore ha deciso di esporre la concept solo oggi (probabilmente per non distogliere l’attenzione dalla Mégane E-Tech Eletric). Secondo le ultime indiscrezioni, Renault starebbe cercando di anticipare la produzione del modello già alla fine del prossimo anno, mentre il calendario ufficiale fissa la data al 2023. Il prezzo, secondo quanto dichiarato da Luca de Meo, dovrebbe essere intorno a 30mila euro. 

“Renault con questo modello ispirato alla mitica R5 degli anni '70 punta alla democratizzazione della tecnologia elettrica. L’eredità è unica: abbiamo deciso di valorizzarla ricercando quello spirito di divertimento del passato”, racconta Gilles Vidal, scelto a novembre 2020 come capo del design Renault dal ceo Luca de Meo, dopo 25 anni passati nel gruppo Psa tra Peugeot e Citroën.

"Legame col passato, tecnologie del futuro" 

La Renault R5 sostituirà la citycar Zoe e sarà basata sulla piattaforma CMF-BEV, un’architettura derivata da quella utilizzata per i modelli di segmento B del costruttore francese come la Clio. “Crediamo che la R5 possa essere perfetta per due tipologie di clienti: chi cerca un forte legame con il passato troverà la praticità, il divertimento e lo stile della mitica R5 degli anni ’70. Allo stesso modo chi desidera un prodotto del futuro potrà trovare qui tutte le risposte”, continua Gilles Vidal.

Pur non avendo ancora rilasciato le immagini degli interni, il dipartimento di design sta lavorando sodo per procedere ai preparativi per la produzione. “Il prototipo che abbiamo presentato è molto vicino (95%) come forme e contenuti stilistici alla R5 di produzione. Credo che la migliore descrizione possibile per la tipologia di auto sia perfettamente sintetizzata da un claim utilizzato per la prima R5: anche la nuova sarà “un’auto da vivere”. I prodotti ispirati al passato di Renault non si fermeranno qui: nel 2025 è previsto l’arrivo anche della nuova R4 a zero emissioni

Sullo stand insieme alle antenate 

La R5 Proptotype è arrivata a Monaco insieme alle sue antenate. Accanto a lei ci sono ben quattro modelli storici declinati nelle configurazioni più diverse. Dalla pragmatica versione “TL” in colore arancione all’allestimento van “Le Car Van” nera, dall’elettrica blu (esperimento di Renault del 1972 con un enorme pacco batterie al posto dei sedili posteriori) alla full optional “TX” in tinta Champagne, con rivestimenti in velluto beige e cambio automatico.

Dalla R5 alla nuova Mégane E-Tech Electric, il piano di rilancio di Renault passa inevitabilmente per l’elettrificazione. Saranno 14 i nuovi modelli a batteria presentati entro il 2025, di cui 8 completamente elettrici. Questo consentirà al costruttore di avere per quella data un mix di vetture a batteria di circa il 65%, per arrivare al 90% di veicoli a zero emissioni nel 2030

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