Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 13:02

Mercedes, ecco la EQE e la EQS AMG.

Angelo Berchicci ·

Al Salone di Monaco Mercedes ha presentato due modelli che vanno ad arricchire la sua offerta di berline elettriche. La prima è la EQE, che condivide la piattaforma EVA 2 e gran parte della tecnologia con l'ammiraglia EQS, ma con prezzo e dimensioni inferiori, la seconda è la EQS in versione AMG, grazie alla quale il reparto sportivo della stella debutta nel mondo delle zero emissioni.

Una EQS in piccolo

La prima cosa che salta all'occhio guardando la EQE è la parentela evidente con la EQS, svelata alcuni mesi fa. Esteticamente sono pochi gli elementi che differenziano i due modelli: la forma dei fari anteriori (sulla EQE si nota l'assenza della striscia continua a led, tipica della gamma elettrica Mercedes), il diverso pattern utilizzato per gli ornamenti sulla calandra (che rimane chiusa e dipinta di nero lucido), e le dimensioni.

Mentre la EQS rappresenta l'offerta elettrica nel segmento delle berline di lusso, la EQE - più corta di 27 centimetri (la lunghezza passa da 5,21 metri a 4,94 metri) - si posiziona nel pieno del segmento executive. Si tratta quindi di una controparte a batteria della Classe E, rispetto a cui però offre un'abitabilità di gran lunga superiore, grazie al passo di 3,12 metri (sulla E tradizionale è di 2,93 metri).

Rispetto alla EQS, sulla EQE sono stati accorciati sia gli sbalzi anteriori e posteriori, sia il passo (di 9 centimetri), in modo da ottenere un look e una dinamica di guida più sportivi. Rimangono invariati gli stilemi di fondo, con la vista laterale dominata dalla lunga linea "ad arco" del tetto, l'accenno di spoiler sulla coda e i gruppi ottici posteriori a goccia uniti da una striscia a led. 

660 chilometri di autonomia

Anche gli interni si ispirano alle soluzioni stilistiche dell'ammiraglia: minimalismo e digitalizzazione dominano l'ambiente, con i comandi fisici sostituiti dallo schermo touchscreen da 12,3 pollici che integra l'infotainment MBUX di ultima generazione, con funzioni di intelligenza artificiale adattiva e completamente aggiornabile da remoto. Disponibile su richiesta anche l'Hyperscreen, un sistema che integra tre diversi display restituendo l'effetto di un unico grande elemento visivo che prende il posto di una plancia tradizionale.

La prima versione a essere svelata è stata la EQE 350, dotata di un powertrain da 215 kilowatt di potenza (290 cavalli) e 530 newtonmetri di coppia, che spinge le ruote posteriori, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 90 kilowattora, che consente alla vettura un'autonomia massima di 660 chilometri nel ciclo WLTP. 32 minuti il tempo necessario in fase di ricarica per passare dal 10% all'80%, se collegata a una colonnina rapida a corrente continua. La EQE può essere dotata su richiesta anche di ruote posteriori sterzanti, disponibili in due livelli (fino a 4,5 gradi e fino a 10 gradi).

Oltre alla EQE 350, al lancio (previsto per metà 2022), la vettura sarà disponibile anche in un'altra versione non ancora svelata, e in un secondo momento arriveranno powertrain 4Matic a quattro ruote motrici (privi di collegamenti meccanici, grazie alla presenza di un secondo motore elettrico sull'asse anteriore) e varianti sportive con potenze fino a 500 kilowatt (680 cavalli). Prezzi ancora da definire.

Sportività a zero emissioni

La seconda berlina elettrica svelata è stata la EQS nella versione AMG 53 4MATIC+. Per la prima volta il reparto sportivo di Affalterbach si cimenta con una vettura 100% elettrica, dedicandosi non solo al setup di assetto, freni e componenti "accessorie", ma anche alla messa a punto dello stesso pacco batteria. Sotto la carrozzeria, rimasta pressoché invariata rispetto alla EQS standard (la principale differenza è la calandra con listelli verticali che richiamano una vera griglia), troviamo un accumulatore da 107,8  kilowattora, che consente un'autonoma massima di circa 580 chilometri (WLTP).

Si tratta di un elemento sviluppato ad hoc da AMG per alimentare il potente powertrain della vettura, che può contare su due unità elettriche (una per ciascun asse) per una potenza di sistema di  658 cavalli e 950 newtonmetri di coppia, scaricati a terra dalla trazione integrale a taratura variabile (le tre modalità di guida influiscono sulla quantità di coppia distribuita tra avantreno e retrotreno). Ma la cavalleria può arrivare fino a 761 cavalli con 1.020 newtonmetri se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG.

Prestazioni in souplesse

Nella versione più estrema, la EQS scatta da 0 a 100 in 3,4 secondi e raggiunge i 250 chilometri orari, mentre con il primo step di potenza ci si deve "accontentare" di uno 0-100 in 3,8 secondi e una velocità massima di 220 chilometri orari. Anche la EQS presenta un asse posteriore a ruote sterzanti (fino a 9 gradi), per aumentare la maneggevolezza della vettura e l'agilità nei cambi di direzione.

Nessuna rivoluzione all'interno, dove l'abitacolo continua a essere improntato a una sobria eleganza, ma con volante più piccolo e sportivo, rivestimenti specifici, dettagli in colore rosso e alcuni menù appositi nel sistema infotainment per monitorare le prestazioni dell'auto e personalizzare la dinamica di guida. La La EQS AMG 53 4Matic+ arriverà in concessionaria nei prossimi mesi, con prezzi ancora da definire.

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