Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2021 23:22

Silk-Faw S9, "manifesto tecnologico".

Edoardo Nastri ·

MILANO – Il debutto europeo della S9, l’hypercar ibrida plug-in primo modello della joint venture tra l’americana Silk EV e il colosso cinese Faw, è alla Milano Design Week. “La S9 è il simbolo di un nuovo futuro in cui prestazioni e design si uniscono all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità”, dice Katia Bassi, amministratore delegato della società.

Disegnata da Walter De Silva, la S9 ha numeri da urlo. Il powertrain è un ibrido plug-in interamente nuovo, composto da un motore termico e tre unità elettriche. Il primo è un 4.0 V8 biturbo in posizione posteriore centrale, in grado di sviluppare 850 cavalli di potenza, che diventano 917 grazie al lavoro del piccolo motore elettrico che gli sta vicino.

Sull’asse anteriore sono stati installati altri due propulsori a zero emissioni da 195 chilowatt l’uno, che portano la potenza complessiva di sistema a circa 1.450 cavalli. La vettura potrà percorrere in modalità 100% elettrica circa 20 chilometri, mentre non è ancora stata comunicata la capacità del pacco batterie.

Prestazioni impressionanti

Numeri sorprendenti che si riflettono sulle prestazioni: 0-100 chilometri orari in 1,9 secondi e 0-300 in meno di 11 secondi. Velocità massima? 400 chilometri orari. Le altissime prestazioni hanno portato i progettisti a realizzare forme estetiche fortemente connesse con la funzione. “Siamo riusciti a dare bellezza alla funzione senza troppi limiti alla nostra creatività”, ci racconta Walter De Silva. “La vettura al momento è ancora in fase prototipale, ma è molto vicina al modello finale. Affineremo ulteriormente alcuni punti di dettaglio, ma il design è ormai definito”, continua De Silva.

Se gli esterni, nonostante la coda piuttosto lunga, funzionale al raggiungimento dei 400 chilometri orari, appaiono ben proporzionati, gli interni sono un viaggio nel futuro. Il volante contiene al suo interno un display dove vengono mostrate le funzioni del sistema infotainment, mentre la console centrale ha una serie di comandi fisici disposti su un elemento unico in carbonio.

La versione di serie, tuttavia, potrebbe abbandonare questo layout in favore di un volante tradizionale con uno schermo posizionato sul cruscotto (difficile la riuscita della prima soluzione stilistica a causa della presenza dell’airbag), mentre sulla consolle e davanti al passeggero troveremo due display touch.

"Manifesto tecnologico" 

La produzione della S9 inizierà nel 2023 e la vettura sarà costruita e ingegnerizzata in Italia nel nuovo stabilimento che Silk-Faw ha in programma di costruire entro la fine di quest’anno nella Motor Valley, precisamente a Reggio Emilia. Il sito produttivo sorgerà su un’area di 320mila metri quadrati e avrà anche un quartier generale con un centro stile, una pista di prova e un centro di ricerca e sviluppo. “La S9 è il nostro manifesto tecnologico e, in futuro, vedremo alcune di queste applicazioni sul resto della nostra gamma futura”, dice Roberto Fedeli, responsabile dell’ingegneria di Silk-Faw ed ex direttore tecnico della Ferrari.

La S9 sarà infatti l’unico modello ibrido plug-in prodotto da Silk-Faw, tutti gli altri saranno 100% elettrici. Dopo la S9 arriveranno la supercar a zero emissioni S7 e poi le più piccole S5 ed S3, queste ultime costruite in Cina a Changchun, città dove si trova il quartier generale di Faw. La gamma potrebbe comprendere anche una cabriolet e un suv. La S9 dovrà vedersela con altre hypercar ibride come Aston Martin Vahlalla e McLaren Speedtail e verrà venduta nei principali mercati a un prezzo intorno ai 2 milioni di euro

Tag

Hypercar  · Hypercar ibride  · Silk-Faw  · Silk-Faw S9  · walter de silva  · 

Ti potrebbe interessare

· di Luca Gaietta

Dopo Amedeo Felisa e Roberto Fedeli sono stati chiamati a far parte della neonata azienda Carlo della Casa e Davide Montosi, anche loro con un lungo passato a Maranello

· di Paolo Odinzov

Il polo della joint venture cino-americana, sostenuto da un investimento di un miliardo di euro, verrà realizzato nella frazione di Gravassa. Da lì uscirà nel 2023 la Hongqi S9