Ultimo aggiornamento  18 settembre 2021 13:35

Ecobonus, rifinanziati gli incentivi per le auto green.

Angelo Berchicci ·

Il Decreto-legge Infrastrutture, appena approvato dal Consiglio dei Ministri, ha rifinanziato con 57 milioni di euro l'Ecobonus, ovvero gli incentivi all'acquisto di vetture elettriche e ibride plug-in.

Le agevolazioni si applicano ai veicoli con emissioni di C02 da 0 a 20 grammi/chilometro (6.000 euro con rottamazione, 4.000 euro senza), e a quelli con emissioni di CO2 da 21 a 60 grammi/chilometro (2.500 euro con rottamazione, 1.500 senza).

Risolto l'impasse

Rispetto agli scorsi mesi, quindi, gli incentivi sono ora meno vantaggiosi, dal momento che non è più previsto l'Extrabonus, ovvero un'ulteriore agevolazione fino a 2.000 euro (più lo sconto del venditore) che si andava a sommare all'Ecobonus. Se prima lo "sconto" sull'acquisto di un'auto elettrica poteva arrivare fino a 10mila euro, adesso il risparmio massimo sarà di 6mila euro.

Proprio la presenza di due diverse agevolazioni era stata alla base, a luglio, di un'incomprensione da parte del governo, che attraverso il decreto Sostegni bis aveva rifinanziato con 60 milioni l'Extrabonus aggiuntivo, lasciando invece senza fondi l'Ecobonus, e bloccando di fatto gli incentivi alle vetture più ecologiche.

L'attuale decreto Infrastrutture risolve la situazione prevedendo che "per garantire e ottimizzare l’utilizzo dei fondi destinati all'acquisto di veicoli meno inquinanti M1, compresi nella fascia di emissione 0-60 grammi di CO2, le risorse previste per l'Extrabonus (dei 60 milioni stanziati a luglio ne sono ancora disponibili 57) vengono riallocate sul fondo ordinario dell’incentivo Ecobonus".

Più tempo per chiudere la procedura

Cambiano anche le tempistiche per la conclusione della procedura, che ora tengono conto dei ritardi nella consegna delle vetture e posticipano il termine massimo al 30 giugno 2022.

"Considerati gli effetti prodotti dall’emergenza epidemiologica, in particolare quelli legati ai ritardi nella produzione e all’allungamento dei tempi di immatricolazione e consegna dei veicoli acquistati, si prevede inoltre che la conclusione della procedura informatica per confermare la prenotazione dell’Ecobonus per le categorie M1, M1 speciali, N1 e L possa avvenire entro il 31 dicembre 2021, se l’inserimento è avvenuto tra il 1 gennaio 2021 e il 30 giugno 2021, ed entro il 30 giugno 2022, se l’inserimento avviene tra il 1 luglio 2021 e il 31 dicembre 2021" riporta una nota pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Invariati, invece, gli incentivi per la fascia 61-135 grammi/chilometro di CO2 (1.500 euro messi dallo stato più 2.000 euro di sconto concessionaria, ma solo in caso di rottamazione), per i quali sono ancora disponibili 126 milioni di euro.

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