Ultimo aggiornamento  04 dicembre 2021 16:51

Audi Grandsphere, "jet privato stradale".

Edoardo Nastri ·

Audi presenta la Grandsphere Concept, seconda, dopo la Skysphere, di una trilogia di concept car elettriche che anticipano i contenuti stilistici e tecnici delle Audi di domani. La terza concept sarà la Urbansphere, veicolo multispazio che verrà presentato nel 2022. “Questa trilogia di auto rappresenta il futuro di Audi dove la sostenibilità di ogni contenuto è il cuore di ciascun progetto”, dice Hildegard Wortmann, membro del consiglio direttivo e responsabile vendite di Audi.

Il costruttore premium tedesco descrive la Grandsphere Concept come un “jet privato per uso stradale”. Una definizione efficace per parlare di mobilità di lusso del futuro, potenza e comfort. Il prototipo – basato sulla piattaforma PPE dedicata alle elettriche premium del gruppo Volkswagen - è spinto da due motori a zero emissioni per una potenza complessiva di 530 chilowatt (720 cavalli) e una coppia di 960 newtonmetri. Il sistema supporta la tecnologia di ricarica a 800 Volt ed è alimentato da un pacco batterie da 120 chilowattora che garantisce un’autonomia dichiarata di 750 chilometri.

Ammiraglia a guida autonoma 

La Grandsphere è una berlina lunga 5,3 metri (2 metri di larghezza e 1,3 di altezza) le cui linee richiamano quanto visto sulla Skysphere e pongono le basi per un nuovo corso stilistico di Audi. “E’ elegante ma allo stesso tempo fortemente dinamica. Il frontale rivela il nuovo disegno della nostra tipica griglia, mentre la linea del tetto che scende velocemente sul posteriore è uno dei miei particolari preferiti”, spiega Marc Lichte, capo del design Audi. Gli interni sono stati progettati per favorire i lunghi viaggi nel massimo comfort possibile: nella parte anteriore troviamo due grandi poltrone rivestite in tessuto riciclato, dietro una panchetta dalle tonalità chiare.

Scegliendo tra le diverse modalità di utilizzo di questa ammiraglia i passeggeri possono decidere di farsi comodamente trasportare dalla Grandsphere nei percorsi prevalentemente autostradali (è dotata di guida autonoma di livello 4 che arriverà sulle Audi di serie dopo il 2025), oppure se intervenire direttamente gestendo come su una normale vettura la marcia. In questo caso basta un gesto di una mano per far fuoriuscire dal cruscotto volante e pedali.

I movimenti gestuali e addirittura oculari possono essere utilizzati per gestire molteplici funzioni, visto che all’interno della vettura il numero dei comandi fisici è estremamente ridotto. La plancia si compone di superfici curve per la proiezione di immagini digitali del sistema infotainment che l’attraversa per tutta la sua larghezza, mentre i controlli della climatizzazione sono stati spostati sulle portiere, più vicini alle poltrone dei passeggeri anteriori. “Una soluzione che potremmo vedere presto sui nostri prossimi modelli”, spiega Hildegard Wortmann.

App specifiche per il sistema multimediale 

I progettisti hanno ricercato quante più soluzioni possibili per intrattenere gli ospiti durante un viaggio a guida autonoma, suggerendo così più di un contenuto di ciò che si potrà trovare sulle Audi di domani. Il sistema multimediale potrà contare su app specifiche per lo streaming dei film, la riproduzione di musica, i giochi, replicando di fatto tutte le funzionalità abituali dei nostri smartphone. “Non sarà necessario lo scomodo accoppiamento del telefono, il sistema è indipendente e all’avanguardia”, continua la manager tedesca.

Quando si attiva la modalità di guida autonoma le poltrone anteriori si reclinano fino a 60 gradi e i passeggeri possono utilizzare anche dei visori di realtà aumentata per intrattenersi. E se durante un lungo viaggio dovesse venire sete, nessun problema: il frigorifero posto al centro dell’abitacolo garantisce la tenuta in fresco di bevande, precisa Audi, “rigorosamente analcoliche”. Attenzione, però, a non fare brutta figura con gli ospiti a bordo: i bicchieri sono solamente due. L'Audi Grandsphere Concept farà il suo debutto al pubblico al Salone di Monaco (7-12 settembre). 

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