Ultimo aggiornamento  18 settembre 2021 12:47

Vacanze: più incidenti e feriti ma meno vittime.

Marina Fanara ·

Aumentano incidenti e feriti quest'anno in Italia sulle strade delle vacanze durante il grande esodo d'estate, anche se si sono registrate due vittime in meno rispetto all'anno scorso. Stando ai dati del ministero dell'Interno, raccolti da Polizia e Carabinieri su autostrade e viabilità urbana ed extraurbana, nel periodo compreso tra il 31 luglio e il 31 agosto si sono verificati in tutto 4.169 sinistri, con 51 morti e 2.752 feriti. L’anno scorso, nello stesso arco di tempo, gli incidenti sono stati 3.984, le vittime 53 e le persone ferite 2.504.

Il trend appare migliorato rispetto all’ultima estate pre-pandemia quando durante il periodo clou per gli spostamenti degli italiani verso le località di villeggiatura i sinistri hanno toccato quota 4.326 con 63 deceduti e quasi 3mila feriti (2.951 per la precisione).

Sempre i soliti spericolati

Preoccupa il dato sulle infrazioni, non tanto in termini numerici, quanto per i comportamenti scorretti e pericolosi dei conducenti, i più frequenti dei quali sono rimasti praticamente invariati negli ultimi anni, nonostante i continui appelli alla prudenza: le contravvenzioni comminate dagli agenti quest'anno sono state 159.191 di cui 85.305 per infrazioni sulla rete autostradale e 72.886 sulla viabilità urbana ed extraurbana. Un dato in aumento rispetto all'anno scorso, quando dal 31 luglio al 31 agosto i verbali hanno raggiunto cifra 132.601, ma in netto calo se confrontato all'esodo 2019 durante il quale le contravvenzioni elevate sono state 185.916.

Velocità e cellulare ancora sul podio

Come accennato, però, allarma il fatto che le irregolarità più frequenti commesse dagli italiani alla guida restano le stesse e sono quelle legate ai comportamenti più rischiosi sulle strade: al primo posto, ancora una volta, l'eccesso di velocità (68.646 ad agosto scorso, 42.918 nel 2020 e 63.242 nel 2019), in seconda posizione il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta dei bambini (7.054 multe quest'anno e rispettivamente 8.750 e 10.410 nel 2020 e 2019). Infine, al terzo posto troviamo l'utilizzo scorretto del cellulare, una delle principali cause di distrazione e, quindi, d'incidente anche se si registra un leggero miglioramento rispetto ai precedenti due anni: 3.217 i verbali quest'anno contro i 3.756 dell'anno scorso e i 4.421 del 2019.

Patenti stabili, taglio punti in calo

Tra il 2021 e il 2020 resta pressoché stabile il numero di patenti ritirate per le infrazioni che prevedono, appunto, la sospensione del titolo di guida: 2.493 lo scorso agosto e 2.524 ad agosto 2020, quasi la metà rispetto alle 4.158 dell'esodo 2019.

Quanto ai punti sottratti, il trend di quest'ultimo esodo è tornato praticamente ai livelli pre-pandemia (il taglio punti quest'anno ha raggiunto quota 280.507, poco meno dei 281.657 del 2019), ma è decisamente più alto del punteggio totale, ovvero 209.469, decurtato dalle patenti degli italiani l'anno scorso.

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