Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2022 15:13

Mercedes-Amg, l’ora del plug-in.

Edoardo Nastri ·

Alla fine è arrivata. La Amg GT 63 S E Performance è la prima auto ibrida plug-in prodotta dal marchio tedesco che griffa le Mercedes più prestazionali. "Questo modello segna il passaggio del nostro brand a un futuro elettrificato e stabilisce nuovi orizzonti tra performance e sostenibilità”, dice Philipp Schiemer, presidente del cda di Mercedes-Amg.

Secondo quanto dichiarato, i tecnici del marchio hanno utilizzando le tecnologie di elettrificazione che Mercedes ha messo a punto per la Formula 1, adattandole all’uso stradale. A spingere la Amg GT 63 S E Performance ci sono due motori: il termico, posizionato sull’asse anteriore, è il 4.0 V8 biturbo da 639 cavalli, che lavora in coppia con un elettrico sull’asse posteriore da 150 chilowatt (204 cavalli). I numeri impressionano: potenza di sistema di 843 cavalli, 1.400 newtometri di coppia, 0-100 in 2,9 secondi, 0-200 in 10 secondi e 316 chilometri orari di velocità massima.

L'ibrido per massimizzare le prestazioni 

La Amg GT plug-in è la vettura più potente mai costruita dal marchio tedesco, merito di un sistema ibrido ricaricabile pensato innanzitutto per offrire maggiori prestazioni. Il pacco batterie infatti è di dimensioni piuttosto contenute, solo 6,1 chilowattora, per un’autonomia dichiarata in elettrico di 12 chilometri. Gli accumulatori, tuttavia, contribuiscono a migliorare la distribuzione dei pesi della grande coupé a quattro porte.

“Il sistema ibrido permette il miglior utilizzo possibile della coppia e un’erogazione molto rapida della potenza, per sensazioni e dinamica di guida ai massimi livelli. La batteria è stata sviluppata internamente, ha una densità di potenza doppia rispetto a quelle convenzionali e si ispira alla tecnologia di Formula 1”, dice Jochen Hermann, direttore tecnico di Mercedes-Amg. All'aumentare dello slittamento sull'asse posteriore, la potenza motrice del motore elettrico viene trasferita anche alle ruote anteriori per la massima motricità possibile. Per il sistema di trazione integrale è stato conservato il comparto meccanico con albero di trasmissione tradizionale.

Sette modalità di guida 

Per poter controllare tutta questa potenza esuberante la GT 63 S E Performance ha ben sette modalità di guida selezionabili da un cursore posizionato sul volante. Per la guida urbana quelle consigliate sono Comfort o Electric (per percorrenze solo a zero emissioni), mentre Sport, Sport + e Race sono dedicate alle massime prestazioni. Chiudono l'elenco Slippery (per fondi a bassa aderenza) e Individual (personalizzata). Ciascuna delle modalità di guida cambia il carattere della berlina trasformandola da comoda gran turismo a missile da pista.

I designer del centro stile di Affalterbach non hanno apportato modifiche sostanziali allo stile del modello. La sportiva plug-in si riconosce per alcune peculiarità divise tra esterni ed interni: dall’immancabile sportellino che copre la presa di ricarica al paraurti anteriore ridisegnato, dalle targhette “E Performance” alle schermate specifiche del sistema multimediale Mbux che mostrano le diverse funzioni del sistema ibrido plug-in.

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