Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2021 09:04

Dacia, è l'ora del rilancio.

Edoardo Nastri ·

Tutto pronto per il rilancio di Dacia, marchio low cost di successo del gruppo Renault che ha sempre assicurato margini e vendite. Per una sua seconda vita è fissato al 3 settembre e poi al Salone di Monaco (7-12 settembre) la presentazione di Jogger, un suv medio che dal 2022 avrà il compito di sostituire in un colpo solo ben tre modelli dell’attuale gamma Dacia: Dokker, Logan MCV e Lodgy. Secondo quanto dichiarato, la Jogger sarà una vettura dedicata espressamente alle famiglie e verrà proposta in versione a cinque o sette posti.

La Jogger è un veicolo chiave per la Dacia del futuro, ripensata da Luca de Meo, ceo del gruppo Renault, nell’ottica di un rilancio d'immagine per un marchio che ha sempre dato grandi soddisfazioni al gruppo. “Dacia continuerà a offrire prodotti a prezzi accessibili, basati su tecnologie collaudate rivolte ad acquirenti intelligenti. Concentreremo i nostri sforzi sul segmento C”, dice De Meo.

Sette nuovi modelli entro il 2025

Le piattaforme utilizzate da Dacia per la costruzione dei suoi modelli passeranno da quattro a una così come le tipologie di carrozzeria da diciotto a undici. Saranno sette i nuovi modelli che Dacia porterà al debutto entro il 2025 e al momento, oltre alla Jogger, sappiamo che arriverà anche Bigster, suv di segmento C svelato sotto forma di concept car durante la presentazione del piano di rilancio Renaulution. 

Per la massima efficienza verranno condivise le tecnologie propulsive all’interno del gruppo partendo dall’elettrificazione, condizione necessaria per abbassare le emissioni di CO2 evitando pesanti sanzioni. Dacia avrà accesso al sistema ibrido E-Tech di Renault, probabilmente sia per quanto riguarda i motori full hybrid che plug-in. Avanti anche con il GPL, propulsione alternativa che spinge le vendite del Duster anche nel nostro mercato: in Italia è stato il suv a gas più venduto nel primo semestre 2021.

Il ruolo del design 

Un forte segnale di cambiamento arriva dal dipartimento del design. Dopo l’addio di Alejandro Mesonero-Romanos (in carica da appena sei mesi e uomo di fiducia di De Meo responsabile con lui della rinascita del marchio Seat) alla direzione dello stile Dacia per Alfa Romeo, il ruolo è stato assegnato a Miles Nürnberger, ex capo del design di Aston Martin e autore di modelli come il suv DBX, l'hypercar Valkyrie e i due concept Lagonda Vision EV.

La scelta sulla figura alla guida dello stile Dacia oggi ricade su profili di alto livello, un fatto che mette ulteriormente l'accento sull'importanza del marchio all'interno del gruppo. Nürnberger è già al lavoro con il suo team per dare un nuovo volto stilistico al marchio sotto la supervisione di Laurens van den Acker, capo del design del gruppo Renault e membro del consiglio direttivo. Per l'occasione è stato ridisegnato anche il logo: debutterà sulla Jogger nel 2022 e successivamente lo troveremo su tutte le nuove Dacia. 

Tag

Dacia  · Dacia Bigster  · Dacia Duster  · Dacia Jogger  · Groupe Renault  · Luca de Meo  · “Renaulution”  · 

Ti potrebbe interessare

· di Angelo Berchicci

Abbiamo guidato il suv low cost rumeno sottoposto a restyling. Pochi fronzoli ma tanto spazio, solidità, e una vasta scelta di motori. Prezzi da 12.950 euro

· di Paolo Odinzov

Il costruttore rumeno ha svelato una nuova vettura a 5/7 posti che è un mix tra una wagon, una multispazio e un suv. Sulle strade a febbraio, dal 2023 sarà anche ibrida

· di Angelo Berchicci

La concept mostra il nuovo volto del marchio del gruppo Renault. Un suv medio al prezzo di una vettura di segmento inferiore, grazie alla piattaforma CMF-B. Anche elettrificata