Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2021 04:43

Sicurezza e ambiente, a Parigi limite a 30 km/h.

Redazione ·

La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, lo aveva promesso quando era stata rieletta primo cittadino nel 2020 e ora è realtà. Dal 30 agosto il limite massimo di velocità nel centro urbano della Capitale è stato portato da 50 a 30 chilometri orari. Secondo i sondaggi, la soluzione piacerebbe ai cittadini perché garantirà più sicurezza ai pedoni e in generale agli utenti deboli della strada e in più la città sarà meno rumorosa. "Abbiamo tre obiettivi - spiega il vice sindaco David Belliard al Journal du Dimanche - ossia migliorare la sicurezza dei pedoni, perché la grande maggioranza degli incidenti mortali è provocata da auto, camion e scooter che vanno troppo forte; ridurre il rumore, che è un vero problema di sanità pubblica; rendere più pacifica la città, diminuirne lo stress".

Nel 2016 la sindaca Hidalgo aveva trasformato in area pedonale i 3,3 chilometri dei sottopassi a quattro corsie che dal 1967 corrono sulla riva destra della Senna. Negli ultimi mesi ha aumentato del 50% il costo dei parcheggi per le auto in città e si appresta a farlo pagare anche alle moto. Sotto la sua amministrazione sono state create molte piste ciclabili in una città in cui il traffico è sempre un gran problema.

Poche le zone non interessate dai nuovi limiti

Le scelte di Hidalgo, che nel 2022 potrebbe correre per le presidenziali per il Partito socialista, sono state spesso contestate. Gli abitanti delle periferie infatti accusano l'amministrazione della capitale di pensare solo ai residenti e non a chi, per arrivare a Parigi dall'Ile de France, deve per forza utilizzare l'auto. Anche per questo motivo, alcune zone resteranno fuori dal nuovo limite:: tra queste la Périférique, la tangenziale a forma di anello a quatto corsie dove è di 70 chilometri orari, più alcuni grandi boulevard di cui il più celebre sono gli Champs-Elysées, con limite fermo a 50 chilometri orari.

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