Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2021 19:27

Da Xiaomi arriva l'anti "Apple Car"?

Paolo Borgognone ·

La Apple car, l’auto elettrica e autonoma della Mela di cui si parla da anni, potrebbe essere battuta sul tempo e da una diretta concorrente. A rivaleggiare con il gigante di Cupertino anche in questo campo, sono infatti ora i cinesi di Xiaomi, da poco diventati i leader mondiali per vendite nel settore degli smartphone. 

Le notizie, risalenti al marzo di quest’anno, che parlavano di un’intesa tra Xiaomi e il costruttore Great Walls Motors - con tanto di investimento dei primi per una cifra non inferiore a 1 miliardo di dollari - è stata confermata in queste ultime ore. Secondo indiscrezioni in arrivo dalla Cina, infatti, non solo l’azienda hi tech farebbe sul serio nella progettazione di un proprio veicolo ma sarebbe anche sul punto di annunciarne l’arrivo nel giro di qualche settimana. Fonti da Pechino parlano specificatamente di una strategia simile a quella di Apple, che avrebbe accarezzato a lungo il sogno di gestire totalmente in proprio lo sviluppo della vettura. Stando ai “si dice”, Xiaomi - che ha da poco svelato la terza generazione di uno scooter a batteria - potrebbe anticipare le mosse della concorrente americana presentando sul mercato il proprio veicolo già alla fine del 2023 o nel 2024, mentre la “Apple Car” potrebbe vedere la luce soltanto nel 2025. 

In un recente post sulla piattaforma di social media cinese Weibo, il ceo di Xiaomi Lei Jun ha confermato che l'azienda sta cercando di sviluppare un'auto elettrica e a guida autonoma di livello 4. Si tratta di un progetto ambizioso: questi veicoli possono operare in modo indipendente e non richiedono l'intervento umano, a meno che non si crei qualche situazione estrema e rara.  

Il post del manager  è arrivato insieme alla notizia che la sua azienda starebbe cercando non meno di 500 ingegneri da inserire nel proprio team di sviluppo automobilistico.

Progetti in altalena 

Il “Project Titan” di Apple è in circolazione dal 2014 e in questi anni ha conosciuto una altalena di speranze e brusche frenate, tanto che si è a lungo parlato di dismissione dell’intera area da parte della azienda di Cupertino. Questo almeno fino all’inizio del 2021, quando sono state assunte nuove figure professionali e hanno iniziato a circolare di nuovo notizie che parlavano di possibili (per alcuni addirittura imminenti) accordi con costruttori globali, come i coreani Hyundai e Kia. Sempre dalla Cina, solo pochi giorni fa, sono rimbalzate nuove indiscrezioni che raccontano stavolta di una delegazione di dirigenti partita dalla California alla volta della Corea del Sud. I contatti sarebbero, stati presi con aziende come Lg e Sk e sarebbero finalizzati alla creazione di una catena di approvvigionamenti per la Apple car. 

Dal canto suo, anche l’altro gigante cinese Huawei – in difficoltà dopo le vicende che l’hanno contrapposta alla amministrazione americana di Donald Trump - è al lavoro con i connazionali di Changhan Automobile per lo sviluppo congiunto di un crossover elettrico che potrebbe debuttare all’Auto Show di Guangzhou, previsto per il prossimo novembre.

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· di Redazione

Kevin Lynch, il cervello dietro il dispositivo da polso intelligente della Mela, è passato al “Project Titan”. In passato si era occupato anche del Creative Cloud di Adobe