Ultimo aggiornamento  15 ottobre 2021 22:43

Italia, terra del design.

Edoardo Nastri ·

Italia e design, due parole che sembrano legate indissolubilmente tra loro, soprattutto quando associate all'automobile. Il forte legame con i grandi maestri del passato, come Pininfarina, Bertone, Giugiaro, Gandini e molti altri, ha contribuito a creare nel nostro paese una cultura dello stile radicata, che ha portato alla formazione di diversi istituti, universitari e non, con specializzazioni in design dell’automobile, e a figure d'eccellenza. Sono molti, infatti, i designer italiani che ricoprono posizioni di vertice nei centri stile delle Case sparsi per tutto il mondo.

Gli istituti di formazione

All’inizio del 2021 una classifica del QS World University Rankings riportava al sesto posto tra le migliori università di arte e design al mondo il Politecnico di Milano. Tra gli istituti, spiccano IED (Istituto Europeo di Design), IAAD (Istituto di Arte Applicata e Design), la Scuola Politecnica di Design, tra le università la Iuav di Venezia. Il numero di corsi in car design cresce anno dopo anno.

Da Ferrari a Land Rover

I nostri designer disegnano qualsiasi tipo di architettura possibile e lavorano alla creazione di ambienti sempre nuovi. Solo per ricordarne alcuni, partendo dai marchi più blasonati, impossibile non citare Flavio Manzoni che da oltre 11 anni è responsabile del design Ferrari o Massimo Frascella, alla guida del design Land Rover dal 2020, già a capo dello stile degli esterni e la cui formazione è avvenuta presso lo IAAD. Frascella ha curato la realizzazione di tutta la nuova gamma modelli del marchio inglese, compresa la nuova Defender.

Per Lamborghini Manuele Amprimo cura il design degli interni e anche la ricerca su colori e materiali, un ruolo fondamentale se si pensa al livello di personalizzazione possibile su un modello del costruttore di Sant’Agata Bolognese. Simona Falcinella svolge lo stesso importante ruolo per Audi, così come Francesca Sangalli è capo di Color&Trim e Concept Strategy per Seat e Cupra.

Alessandro Dambrosio, dopo un passato in Alfa Romeo, Lancia, Maserati e nel gruppo Volkswagen, dal 2018 si è trasferito in Giappone dopo essere diventato il numero uno del design Mitsubishi. Per il gruppo Stellantis, Alessandro Maccolini è stato confermato capo del design degli esterni di Alfa Romeo. Infine, cogliamo l'occasione per ricordare Daniele Zanrei, giovane designer del centro stile Alfa Romeo, che ha perso recentemente la vita in un incidente stradale assieme alla sua compagna. Aveva lavorato agli interni delle Giulia GTA e GTAm e della concept Tonale.

I centri stile indipendenti

Oltre ai singoli designer sparsi per le varie case automobilistiche globali sono operativi diversi centri stile italiani indipendenti e fornitori di servizi alle aziende, particolarmente radicati in Piemonte. Da Torino Design di Roberto Piatti a Granstudio di Lowie Vermeersch, da GFG Style di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro a Icona Design, il cui presidente e ceo è Teresio Gigi Gaudio, a LDA Design di Luciano D'Ambrosio.

Impossibile non citare, poi, le grandi Pininfarina, oggi di proprietà dell'indiana Mahindra, e Italdesign, dal 2010 parte del gruppo Volkswagen. Società di grandezza, fatturato e successo differenti tra loro, ma che lavorano costantemente con costruttori di Europa, Asia e Stati Uniti, esportando un modo di fare stile tipicamente italiano.

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