Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2021 03:35

Aston Martin, la Valkyrie è anche Spider.

Angelo Berchicci ·

Aston Martin ha svelato in California nel corso della Monterey Car Week la versione Spider della sua hypercar ibrida Valkyrie, che perde il tetto ma neanche un briciolo di aggressività. Invariate rimangono infatti le prestazioni e il design di base della vettura, la cui aerodinamica - derivata dalla Formula 1 - è stata ottimizzata per il nuovo formato di carrozzeria.

Un powertrain unico

A spingere l'hypercar di Gaydon troviamo il "solito" V12 aspirato da 6,5 litri realizzato da Cosworth. La linea rossa è a oltre 11mila giri e, grazie all'accoppiamento con un'unità elettrica, la vettura sprigiona una potenza di sistema di 1.155 cavalli, accelerando da 0 a 320 chilometri orari in 10 secondi.

La versione Spider presenta un tettucio rimovibile in fibra di carbonio, che ha richiesto agli ingegneri Aston di apportare alcuni adattamenti alla rigidità dello chassis, per mantenere invariato il comportamento da vettura da corsa targata della Valkyrie Coupè.

Aerodinamica da monoposto

Rivista anche l'aerodinamica, grazie alla quale l'auto può raggiungere a tetto aperto una velocità massima di oltre 330 chilometri senza che il guidatore sia infastidito da fruscii. Il più grande cambiamento che si può apprezzare a occhio è la diversa apertura delle portiere: sulla versione chiusa sono incernierate sul tetto e si aprono "ad ali di gabbiano", mentre la Spider adotta un sistema "a farfalla".

Sono solo 85 gli esemplari di Aston Martin Valkyrie Spider che verranno prodotti, a un prezzo non ancora comunicato (ma molto probabilmente sarà superiore ai 2,8 milioni di euro della versione coupé), con consegne che partiranno nella seconda metà del 2022.

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