Ultimo aggiornamento  24 gennaio 2022 07:19

Radford Type 62-2, omaggio al passato.

Angelo Berchicci ·

Peso sotto i 1000 chili, motore posteriore-centrale ed estetica da supercar. Anche senza guardare gli adesivi sulle portiere che recitano "Gold Leaf Team Lotus", basterebbero questi dettagli a far capire che si sta parlando di una vettura di Hethel.

E invece sbagliato, perchè l'auto in questione è opera della Radford, storica carrozzeria inglese, oggi tornata in vita (in California) grazie a un team composto dall'ex pilota di Formula 1 Jenson Button, dal presentatore tv Ant Anstead e dal designer Mark Stubbs. Il primo lavoro della rinata Radford è la Type 62-2, una moderna sportiva che si ispira nel design alla Type 62 con cui Lotus corse nel gruppo 6 a fine anni '60.

Realizzata in collaborazione con Lotus

Il tributo all'antenata è evidente nelle linee pulite della carrozzeria, con la grande bocca centrale, i fari "carenati", ora di forma più moderna e costituiti da led, le prese d'aria laterali e la tipica doppia pinna posteriore. Il tutto realizzato in fibra di carbonio.

Per quanto riguarda la base di partenza, dalla Radford si sono mantenuti piuttosto vaghi. Il telaio è di tipo tubolare, e l'azienda ha dichiarato di aver lavorato a stretto contatto con Lotus per la realizzazione della vettura (difatti gli stemmi sulla carrozzeria sono quelli della Casa di Hethel), che però non è costruita sulla piattaforma di una Lotus esistente.

Anche sul motore i tecnici della Radford non hanno fornito informazioni dettagliate, se non che si tratta di un V6 da 3,5 litri sovralimentato con compressore, in grado di erogare 430 cavalli nella versione "Classic". Dati che fanno pensare alla stessa unità montata sulla Lotus Evora ed Exige, debitamente modificata per arrivare a erogare cavallerie ben superiori.

Per pochi fortunati

La Type 62-2, infatti, verrà proposta anche in due versioni speciali: la Gold Leaf, caratterizzata dalla famosa livrea da corsa bianco-rossa, che avrà 500 cavalli, e la John Player Special di colore nero-oro, che raggiungerà i 600 cavalli. A completare il quadro c'è un peso in ordine di marcia che si manterrà inferiore ai 1000 chili, ovvero un valore comparabile con quello della più piccola di casa Lotus, la Elise.

L'auto sarà disponibile con il cambio manuale a 6 rapporti o con l'automatico doppia frizione a sette rapporti, scelta obbligata per le due versioni speciali, che saranno dotate anche di differenziale autobloccante meccanico e freni carbo-ceramici.

Della Radford Type 62-2 verranno realizzati complessivamente solo 62 esemplari, con le prime consegne previste per inizio 2022, a un prezzo non comunicato.

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