Ultimo aggiornamento  17 settembre 2021 11:55

Royal Enfield Interceptor 650, primordiale.

Antonio Vitillo ·

L’azienda anglo-indiana Royal Enfield propone tradizionalmente mezzi dai forti richiami al motociclismo classico: esteticamente semplici, ogni elemento presente è funzionale e di struttura essenziale, nulla è superfluo. Non si sottrae alla tradizione la Interceptor 650: in questo caso sono le forme, e i colori, del serbatoio da 13,7 litri, oltre ai raggi delle ruote da 18 pollici, a velarla del bello degli anni ’70.

La sua purezza estetica ha il potere di far pensare non solo a una certa facilità, ma al piacere di guidarla: leggera – in ordine di marcia arriva a 212 chili - snella, abbastanza bassa di sella, col manubrio moderatamente alto, considerando la posizione delle pedane, i punti di contatto pongono il “biker” in posizione di guida naturale.

Spinta da circa 48 cavalli, la potenza è più che adeguata a un certo tipo di moto tanto primordiali quanto piacevoli, e ad andature fra paesaggi agresti; si serve di un motore bicilindrico raffreddato ad aria e olio, poche e fisiologiche sono le vibrazioni, meno di tanti moderni motori di motociclette più “titolate”.

Buona la qualità generale

L’erogazione è dolce e su una Interceptor si ha una gradevole sensazione di generale “scorrevolezza”, che può essere attribuibile a una buona qualità costruttiva generale. La ciclistica, oltre a mostrare un intramontabile e affascinante telaio doppia culla in tubi d’acciaio, sfrutta una forcella con steli di diametro 41 millimetri e doppio ammortizzatore posteriore. I dischi dei freni, che sono due, uno per asse sono completi  di sistema Abs: non particolarmente potenti nella loro azione, si dimostrano adeguati a quelle velocità da ingressi in curva fluidi e rilassanti.

La Interceptor 650 è moto priva di appendici aerodinamiche, cosa che comunque non pregiudica la possibilità di percorrere tratti autostradali, che assieme alle strade extraurbane sono ideali per apprezzarne la stabilità nelle curve relativamente veloci. È di buona qualità anche la maneggevolezza, i sei rapporti del cambio sono ben distanziati, gli innesti fluidi, precisi, per niente rumorosi.

Con un litro di benzina si percorrono una ventina di chilometri per litro, in velocità di “crociera” si può consumare ancora meno. La Royal Enfield Interceptor 650 ha prezzi che partono da 6.390 euro, diverse sono le colorazioni disponibili, com’è nutrita la lista di accessori originali.  

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Antonio Vitillo

La due ruote del brand anglo-indiano racchiude l’originale spirito del motociclismo. Leggera, essenziale e dallo stile rètro. I cavalli? Una ventina, quanto basta