Ultimo aggiornamento  17 settembre 2021 12:01

Renault, ritorno agli utili nel semestre.

Edoardo Nastri ·

Il gruppo Renault ha chiuso il primo semestre con utili per 368milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 7,3 miliardi persi l’anno scorso a causa della pandemia di coronavirus. Risultati merito anche della politica di revisione delle spese messa in atto dal ceo Luca de Meo e dal suo team, che dovrebbe portare a un tagliare 2 miliardi di euro di costi fissi entro un anno. Il margine operativo si è attestato al 2,8% (654milioni di euro), mentre le vendite rispetto al primo semestre 2020 sono cresciute del 18,7%.

“Lavoriamo con impegno a una ripresa per tornare profittevoli. E i miglioramenti si iniziano a vedere” ha dichiarato de Meo, sottolineando come l’applicazione del piano Renaulution presentato a gennaio stia maturando i suoi frutti.

L'impatto dei semiconduttori

I ricavi di AvtoVaz (Lada), divisione russa del gruppo francese, hanno registrato un aumento di oltre il 29% a 20,3 miliardi. Esclusa AvtoVaz, il fatturato del gruppo è arrivato a 23,3 miliardi di euro, il 26,8% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Abbiamo fatto un passo importante nel ristabilire i nostri equilibri finanziari. La nostra solida posizione di liquidità ci permette di proseguire il processo di ripresa con serenità”, ha dichiarato Clotilde Delbos, direttore finanziario del gruppo Renault.

La ripresa tuttavia potrebbe essere più lenta del previsto a causa dell’impatto sulle vendite che sta avendo la mancanza di semiconduttori provenienti dalla Cina. Secondo quanto previsto dal gruppo Renault, nel 2021 le vendite subiranno penalizzazioni pari a circa 200mila unità, un dato in raddoppio rispetto alla precedente previsione, in cui si parlava di 100mila unità sacrificate.

La Mégane elettrica in arrivo

A margine della presentazione dei risultati, Luca de Meo ha parlato anche di modelli confermando una carrellata di novità in arrivo nei prossimi anni, e l’obiettivo di puntare tutto su elettrificazione e volumi ridotti rispetto al passato per una migliore reddittività. Entro il 2025 saranno 24 i nuovi modelli presentati per Renault, Dacia, Alpine e Lada, di cui 10 elettrici.

La Renault Mégane E-Tech - che verrà presentata al Salone di Monaco (7-12 settembre) - sarà la prima a inaugurare la nuova stagione del brand e arriverà sul mercato entro il primo semestre del prossimo anno. L’attuale citycar Zoe, invece, verrà sostituita dalla R5 elettrica (la concept che anticipa il modello è stata svelata a gennaio) a partire dal 2024. Anche il suv medio Kadjar avrà un erede, ma, al momento, de Meo non si è espresso su nome e caratteristiche se non che, com’è ovvio, “sarà elettrificata”.

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